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Baldinini celebra 100 anni di attività

staff
10 gennaio 2011

Il designer ha celebrato lo storico traguardo a San Mauro Pascoli con un party-evento, premi alla carriera e un libro celebrativo: ‘100 years – a unique obsession’.
Era il 1910 quando la famiglia – Gimmi rappresenta la terza generazione – muoveva i primi passi nella calzatura, realizzando pezzi su misura e interamente a mano.
Oggi la vocazione artigiana è rimasta, e si intreccia al know-how creativo di respiro internazionale.
Ora, trascorsi 100 anni, l’azienda conta 100 negozi monobrand sparsi nel mondo, occupa quasi 250 persone e le sue creazioni entusiasmano un’infinita schiera di ammiratrici e fan di diverse nazionalità.
“Se una donna con le mie scarpe si sente più bella, ecco questo mi dà la carica…” è uno dei refrain preferiti di Gimmi. E non si stenta a credergli.
Lavoratore instancabile e inesauribile vulcano di idee, per le scarpe e la bellezza nutre vero amore. “Cent’anni e un’unica passione” è infatti il titolo della monografia che celebra questo anniversario.
Curato da Silvia Martinenghi, giornalista e responsabile comunicazione del marchio, il libro racconta per immagini la storia e l’evoluzione stilistica del brand.
A presentarlo, la sera del 10 dicembre negli spazi del Baldinini Fashion Café, il professor Giampaolo Proni, docente di semiotica della moda (corsi analisi sociosemiotica della moda e linguaggi e tecniche del made in Italy) presso la sede di Rimini dell’Università degli Studi di Bologna.
Un connubio, quello tra Baldinini e l’Università, cui Gimmi tiene molto, conscio dell’importanza e della necessità di investire nel sapere e nella formazione dei giovani.
Lo slogan che accompagna questo primo start di scambio con la Biblioteca del polo riminese dell’Università di Bolgna riconduce al centenario: “Cento libri per cento anni”, un piccolo contributo alla cultura e alla formazione dei giovani cui si accompagnerà anche la donazione alla Facoltà di 50 copie del libro dedicato al Centenario.
La precedente monografia sul designer romagnolo, “Shoes my Way” figura invece già tra i volumi moda che si possono consultare nella fornitissima Biblioteca di via Vittime Civili di Guerra.
Tra le ambizioni di Gimmi anche l’obiettivo di creare con i materiali d’archivio dell’azienda un piccolo museo della calzatura.
Altro importante momento della celebrazione quello dedicato all’assegnazione dei Baldinini Awards, attribuiti alle figure che nel corso degli anni si sono distinte nell’ambito aziendale per capacità professionale e fedeltà.
Premi riservati a quei dipendenti e collaboratori che con la loro abilità ed esperienza hanno contribuito ai successi dell’azienda.
A loro Gimmi Baldinini ha consegnato personalmente questo riconoscimento alla carriera.
Un cocktail e un brindisi di festeggiamento hanno concluso questo evento-party nell’imponente Factory Outlet Café, trasformato per l’occasione in fashion-art-gallery.

Leonora Cassata


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