I nostri blog

Barbie girl

staff
29 settembre 2011

Molti pensano che le fashion blogger parlino solo di vestiti, sfilate e cose di questo genere. In realtà non è cosi. E la dimostrazione è che le persone a me più vicine non sanno neanche che cosa sia un blog, perché hanno interessi diversi e mediamente a cena parliamo di altro. Fino a ieri sera, effettivamente! Quando una mia carissima amica ha cliccato per la prima volta su un famoso blog italiano di moda! La sua faccia a tavola era allibita, non riusciva a capacitarsi assolutamente di come una ragazza che avesse iniziato tutto per gioco ora potesse trovarsi all’interno del fashion system mondiale godendo di una seggiola, tra l’altro, in prima fila. E la cosa ancora più interessante è che suddette “fescion aicon” ambiscano anche a diventare editors di illustri testate. Ora, immagino che la mia posizione, avendo io un blog in prima persona, possa risultare di parte, ma lasciatemi dire che trovo questa loro affermazione assolutamente ridicola perché per fare un lavoro del genere bisogna essere PRE-PA-RA-TE non solo VES-TI-TE e AG-GHIN-DA-TE. Lasciate che vi racconti un aneddoto che mi riguarda. Una volta una personcina a dir poco presuntuosa ebbe il coraggio di darmi, ovviamente non conoscendomi minimamente, della “bambolina da vestire e svestire” durante i primi giorni di vita del mio blog. La cosa mi fece sorridere! Ora mi rivolgo a voi. Sono bambola io, che tra l’altro non ne ho neanche il fisico, o altre fashion blogger che si fanno vestire dagli stilisti, che si mettono addosso tutto ciò che viene regalato loro senza il minimo senso di discernimento? Sono bambola io che scrivo ogni settimana degli articoli di MODA, o quelle che aggiungono alle loro foto solo due righe? Sono bambola io che per lo meno prima di trattare un qualsiasi argomento mi informo e mi interesso o quelle che per parlare della nuova tendenza del pitonato, esordiscono dicendo che i “serpenti sono animali che fanno paura”? Sono bambola io che mi sono inventata un blog in un piccolo paesino di provincia andando contro i pregiudizi della gente che associa “la ragazza carina” al concetto di stupidità assicurata, o quelle che aprono un blog a Milano, capitale della moda, dimostrandosi tra l’altro cretine per davvero? Sono bambola io che cerco di fotografare la mia realtà cittadina, valorizzandola il più possibile o quelle milanesi che si interessano solo di se stesse? Sono più bambola io che vado alla ricerca di abiti unici, o quella donzelle che indossano abiti di marche costosissime come fossero manichini viventi? Sono più bambola io che amo l’artigianato e gli oggetti particolari, o quelle che indossano tutte gli stessi anelli e li stessi bracciali? Sono bambola io che pubblico sul mio blog anche foto di mostre o eventi di natura culturale o quelle che intendono per il massimo di cultura distinguere Dolce da Gabbana? Sono più bambola io che uso i congiuntivi o quelle blogger che durante le interviste fanno strafalcioni imbarazzanti? In realtà questa è solo una lunga serie di domande retoriche, PERCHE’ IO SO GIA’ DI NON ESSERE BAMBOLA, PER NIENTE. E alla signorina inopportuna che mi mosse la critica in questione propongo di rispondermi adesso, con una mail che avrò il piacere di rendere pubblica. Ora vediamo chi è la bambolina, qui!

 

Con una “plastificata” voglia di mettere i puntini sulle i,

 

St.efania