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Bari: inaspettatamente glam city

staff
15 aprile 2011


Immaginario collettivo. Bari: arretratezza, noia, disorganizzazione, cattivo gusto e forte accento. Milano: fashion, moda, perfetta gestione degli eventi e parlata “fighettina”.
Benchè io ami particolarmente il capoluogo lombardo con i suoi cordiali cittadini in bicicletta sui navigli, mi chiedo cosa abbia Milano che Bari non ha. Potete tranquillamente inquadrare queste considerazioni estemporanee all’interno del mio patologico riflettere su cose che ai più sembrano insulse, ma che puntualmente io trovo di grande interesse.
Come ho più volte sottolineato e come orgogliosamente non perdo l’occasione di ribadire, sono barese. E oltre ad aver dato i natali alla nostra Anna Dello Russo, che continua a mantenere imperterrita il suo accento barese malgrado una vita vissuta fuori, Bari si sta trasformando pian piano in una città al passo con le tendenze. E questo non vuol dire solo possedere negozi d’alta moda -perché quelli ci son sempre stati- ma significa rendere la moda accessibile a tutti gli appassionati, abbienti e non, attraverso l’organizzazione di eventi “fashion” aperti al pubblico.
Faccio riferimento alla serata organizzata l’8 Aprile in quel di Mimma Ninni, nota boutique barese che, devo dire con estrema trasparenza (e voi conoscete la mia mancanza di peli sulla lingua), si è sempre contraddistinta per l’estrema gentilezza di coloro che vi lavorano. Ricordo ancora quando varcai le sue soglie alla ricerca di un capo che da anni sognavo e che avevo deciso di acquistare con i miei sudatissimi risparmi. In quell’occasione, benché io non fossi cliente abituale, fui trattata con estrema cortesia.
Ma ritorniamo all’evento. Servendosi di preziosi collaboratori, sono stati i primi ad organizzare una serata, intitolata “Fashion² et”, che ha trasformato il concept store in punto d’incontro e d’aggregazione. Alla presenza di blogger baresi, addetti ai lavori e ragazzi interessati è stata presentata la collezione di t-shirt Private Label Mimma Ninni. Sono state per questo scelte due blogger che sicuramente conoscerete: Veronica Ferraro e Chiara Biasi che, nel visitare per la prima volta la città, hanno immortalato i bellissimi scorci che la nostra Bari Vecchia possiede, e inoltre ho notato con piacere che sono state immortalate anche le nostre “orecchiette” fatte a mano dalle vecchie signore, custodi di un’arte che noi giovani donne saremmo tenute ad apprendere!
Sempre durante la serata, alla presenza del Preside della Facoltà di Scienze e Tecnologie della Moda, la signora Ninni ha premiato i vincitori del primo concorso da lei bandito: Alessia Caliendo & Errico Fabio Russo (rispettivamente direttore creativo di Little BlackDress ed emergente fotografo casertano), Matteo Branchetti (blogger di theFAP) e Ginafranco Mastrototaro (studente). Ho notato come la serata, sponsorizzata anche con un articolo su Marie Claire, abbia riscosso molto successo tra il popolo del web. Le fotografie ufficiali sono presenti, infatti, sul profilo Facebook della boutique Mimma Ninni, che vi consiglio di visitare anche solo per dare uno sguardo ai look scelti dai partecipanti all’evento: alcuni molto colorati, altri molto eccentrici ed altri ancora estremamente eleganti.
Tirando le somme: è possibile anche qui GIU’ da noi attivarsi per l’organizzazione di eventi che non ci facciano invidiare Milano e che ci consentano di vivere nel glam, orgogliosi della nostra terra e delle nostre risorse, magari mangiando orecchiette e patate riso e cozze!

 

St.efania