Gossip

Baron Cohen: Onu piena di dittatori, non ci fece girare

staff
19 maggio 2012

La sua unica cifra stilistica è la provocazione, non sorprende quindi che Sacha Baron Cohen abbia accusato l’Onu di “rappresentare un sacco di dittatori”. L’attore e autore britannico – interprete di personaggi dissacratori come Borat, lo stilista Bruno o il dj Ali G -, si è fatto notare in questi giorni a Cannes per le folcloristiche apparizioni con cui sta promuovendo la sua nuova commedia: ‘Il Dittatore’ prodotta dalla Paramount. Il film narra l’epica storia del generale ammiraglio Aladeen che rischia la vita per assicurarsi che la democrazia non prenda mai piede nel paese che ‘amorevolmente’ opprime.

In un’intervista all’emittente BBC Radio 4, Baron Cohen ha spiegato che ‘Il Dittatore’ vuole essere una parodia di tiranni “grotteschi” come il colonnello Gheddafi. L’artista di origini ebraiche ha negato che si tratti di un attacco contro gli arabi, assicurando che le uniche persone che si sentiranno offese dal film sono “dittatori e fan delle dittature”. “La cosa interessante – ha poi aggiunto ai microfoni del programma ‘Today’ – è che quando abbiamo chiesto di girare dentro le Nazioni Unite, ce l’hanno impedito”.

“Abbiamo detto ‘questo è un film pro-democrazia’. Ci hanno risposto ‘questo è il problema, rappresentiamo un sacco di dittatori e si arrabbieranno molto per questa rappresentazione quindi non potete girare qui'” ha sostenuto Baron Cohen. Quella alla BBC è stata una delle rare interviste che Sacha Baron Cohen ha concesso nei suoi veri panni di attore, abbandonando per qualche minuto le maschere che indossa abitualmente in pubblico. Fra l’altro, ha spiegato che i suoi personaggi sono stati per lui l’occasione di “affrontare le cose, diciamo, in un modo che per un documentario sarebbe difficile”.

 

Fonte: TMNews


Potrebbe interessarti anche