Architettura

Battersea Power Station: una nuova sfida per Londra

Roberto Levati
13 gennaio 2017

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Residenze, spazi commerciali, servizi pubblici, aree aperte e attrezzate, una vera e propria città nella città: Londra si prepara ad affrontare uno degli interventi più estesi e ambiziosi degli ultimi trent’anni.

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Protagonista assoluto dell’intervento è l’edificio della Battersea Power Station, una delle prime centrali elettriche della città. Costruita nel 1933 e caduta in disuso ormai da diversi anni, nei suoi 190.000 metri quadrati, sarà adibita a diverse di funzioni, ospitando dagli spazi commerciali alle residenze di lusso, diventando così un vero e proprio “cuore” per un quartiere in fase di trasformazione.

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Il progetto di riqualificazione coinvolgerà l’intero distretto di Nine Elms, con la costruzione di nuovi edifici residenziali, spazi commerciali e pubblici, progettati da architetti di fama internazionale come Frank Gehry, Foster + Partners e Studio BIG.

Il piano, firmato dall’architetto Rafael Viñoly, prevede un investimento di oltre 10 miliardi di sterline finanziato da un consorzio di investitori malesi e garantisce un’ampissima offerta di spazi di vario genere, tanto appetibile da aver convinto un colosso come Apple a trasferire all’interno della vecchia centrale il suo nuovo quartier generale.

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Il distretto di Battersea Power diventerà un quartiere ad energia zero, grazie all’impiego di tecnologie avanzate e soluzioni tecniche d’avanguardia, per garantire standard energetici di altissimo livello e consumi ridotti al minimo. Una rete di trasporti pubblici e un sistema di percorsi pedonali e carrabili garantiranno i collegamenti con il resto della città, per trasformare quest’area attualmente in dismissione e semi deserta in un vero e proprio punto di riferimento per tutta la metropoli.