Destinazioni

Berlino, la città vivace che non ti aspetti

Maria Laura Zucchini
18 novembre 2016

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Con Berlino è difficile parlare di amore a prima vista se ci si ferma al grigio che unisce il cielo ai palazzi costruiti nel dopo guerra; tuttavia, gli stessi palazzi, ad uno sguardo più attento, celano vere opere d’arte, rendendo la capitale tedesca un’icona della Street Art. Sono proprio gli enormi graffiti a colorare l’area urbana e a rendere anche i brandelli del celebre muro una galleria a cielo aperto. Una città ricca di contrasti, dove la memoria di un passato doloroso si mescola al desiderio di crescere di cui sono prova i tanti cantieri che inevitabilmente colpiscono l’attenzione di un turista, a cui si aggiungono futuristici grattacieli, eleganti corti interne e vecchie fabbriche occupate e rese circoli ricreativi.

Per meglio comprendere la Berlino di oggi è inevitabile e doveroso conoscerne il passato, il cui luogo più evocativo è certamente il Jewish Museum, realizzato da Daniel Libeskind, una struttura avveniristica in grado, in parte, di trasmettere al visitatore la sensazione di smarrimento  di milioni di ebrei durante la seconda guerra mondiale. Affascinante è l’imponente Pergamon Museum che custodisce importanti tesori archeologici come l’altare di Pergamo e, per gli appassionati di arte contemporanea, è d’obbligo prenotare una visita alla Sammlung Hoffmann Gallery, vecchio spazio industriale dove i coniugi Hoffmann hanno deciso di esporre e condividere la loro collezione tra sculture, dipinti e installazioni.

Berlino non gode di una ricca tradizione culinaria ma il vostro palato sarà ampiamente soddisfatto da ristoranti come Katz Orange che offre piatti ricercati di cucina internazionale in un caldo e accogliente cortile interno. Borchardt, invece, è perfetto per gli amanti della cucina tradizionale e degli ambienti classici che trasudano storia. Non di minore importanza il cibo di strada, tra cui i famosi currywurst e i tanti ristoranti asiatici che meritano una sosta come il vivace Dudu.

Il vero cuore pulsante che anima la città è la musica. Tanti sono i luoghi in cui la sera si può evadere dalla routine e godersi un concerto live, uno tra questi è certamente il Tausend. Immaginate un cavalcavia sulle rive del fiume, un muro sporco e rovinato con una grande porta blindata che vi accompagna in un’atmosfera art decò, un locale con pareti nere e una grande opera d’arte d’oro che crea un caldo gioco di luci, il tutto abbinato a cocktail ricercati e giovani artisti che intrattengono la clientela con musica swing o jazz. Di locali simili è ricca la città, degno di nota per l’esperienza dei bartenders è il Buck and Breck, dove la visita deve essere mirata altrimenti è del tutto improbabile che attiri la vostra attenzione. Si tratta, infatti, di una vetrina in cui sono depositate semplici casse di acqua ma, suonando il campanello sulla sinistra, verrete introdotti in una sorta di speakeasy. Coloro che invece amano godere di una vista dall’alto della città, il Monkey Bar resta un must.

Per i viaggiatori che preferiscono gli hotel e le ricche colazioni e quelli che invece amano l’indipendenza e il piacere di sentirsi a casa, rispettivamente Hotel Zoo e Gorki Apartments potranno soddisfare ogni esigenza.

Berlino è anche moda e il Voo Store ne è l’esempio migliore.

Una città vivace e cosmopolita che sa convivere con i contrasti che la animano, rimanendo se stessa pur cambiando continuamente.


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