Arte

Bernini: la mostra monografica alla Galleria Borghese

Rita Cotilli
4 novembre 2017

“Bernini” è il titolo della mostra dedicata al genio indiscusso dell’età barocca, allestita nella splendida cornice della Galleria Borghese di Roma fino al 4 febbraio 2018.

L’evento, curato da Andrea Bacchi e Anna Coliva, è stato pensato per celebrare i 20 anni dalla riapertura della Galleria, scena privilegiata dell’opera di Gian Lorenzo Bernini, prima con il cardinale Scipione, poi con il successore papa Urbano VIII Barberini.

La mostra è articolata in otto aree tematiche legate ad aspetti specifici della produzione berniniana, che consentono di tratteggiare il ritratto completo di un artista “a tutto tondo”.

L’apprendistato con Pietro ha come oggetto l’attività giovanile di Gian Lorenzo fino al 1617 circa, focalizzandosi sulle opere realizzate in collaborazione col padre. Segue la sezione dal titolo La giovinezza e la nascita di un genere: i putti,  dedicata a un genere più volte affrontato dal giovane Bernini ma poi rinnegato.

Seguono I gruppi borghesiani, rappresentati dalle sculture monumentali conservate all’interno del Museo, tra cui compaiono capolavori come Enea e Anchise o Apollo e Dafne, e la sezione dedicata al Restauro dell’antico, altro aspetto fondamentale dell’attività giovanile dell’arista.

  • La Verità (1646-1652)

  • Apollo e Dafne (1621-1622)

  • Ratto di Proserpina (1621-1622)

  • David (1623-1624)

  • Busto di Scipione Borghese (1632)

Un altro approfondimento è riservato ai Busti, che caratterizzano un lungo arco cronologico della sua carriera, dai primi anni Trenta fino agli anni Settanta del Seicento.

La sezione della Pittura esalta al meglio la figura di Bernini come artista poliedrico: accanto a un ristretto numero di tele universalmente riconosciute, è esposto l’unico dipinto attestato già da un inventario di inizi Seicento, I Santi Andrea e Tommaso apostoli della National Gallery di Londra, opera chiave per la conoscenza di Gian Lorenzo pittore.

Bernini e Luigi XIV accoglie il disegno e la terracotta preparatori alla realizzazione di una delle commissioni più importanti della sua intera carriera: un monumento equestre al sovrano francese Luigi XIV. Mentre la sezione intitolata Il mestiere di scultore: i bozzetti pone l’attenzione sull’arte concreta dello scolpire, con un’esposizione diacronica di opere dell’artista.

Completa il percorso di visita la superba scultura della Santa Bibiana che, per la prima volta nella storia, ha lasciato il luogo che la ospita fin dalla sua origine, la chiesa romana omonima nel Rione Esquilino, per la quale fu concepita e realizzata da Bernini negli anni venti del XVII secolo.

 

Bernini
Galleria Borghese, Piazzale Scipione Borghese 5, Roma
1 novembre 2017 – 4 febbraio 2018
Orario: da martedì a domenica 9.00 – 19.00 (ultimo ingresso alle ore 17.00); chiuso il lunedì.


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