Leggere insieme

Biancaneve e i 77 nani

Marina Petruzio
15 maggio 2016

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Raphaelle è Barbanègre, Davide Calì il pirata. Assieme sono gli autori di Biancaneve e i 77 nani che ha pubblicato un editore che si chiama Giralangolo.
Già i giochi di parole potrebbero far da spunto per una favola magari tutta da ridere ma qui da ridere c’è poco –  in realtà molto, per continuare con i giochi! – perché i nani…e se i nani fossero 77 per davvero?
La situazione è affollata sin dalla copertina: nani dappertutto, in gradazione di colore, tutti barbuti e con cappello a punta; picozze e diamanti sparsi nei risguardi, nani a zonzo tra le prime pagine.
Biancaneve poveretta come sempre scappa dalla matrigna e dal cacciatore che la deve uccidere e strapparle il cuore, qui dalla padella alla brace. E già la casa dei nani, che non è propriamente piccina, qualcosa le doveva dire! Però, si sa, quando uno scappa…
Ma i nani sono accoglienti, come gli altri, ma un po’ più scaltri e bisognosi, in fin dei conti in 7 ci si organizza, anche la tinozza per fare il bagno uno per giorno di settimana, in 77 è un po’ più complesso.
Detto fatto. Biancaneve entra nella reggia a più piani dei 77 nani in palcolor e lì resta intrappolata da 77 nomi da ricordare: Zimino, Parapiglia,Viteltonnè, Giangianni, Braccobaldo…per fortuna c’è Ugo, facile facile!

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77 cappellini, braghe, magliette mutande ecc. ecc. da lavare. 77 barbe da spazzolare. 77 storie da raccontare – ognuno la sua: non è detto che quello che fa addormentare te faccia addormentare me, e lo sappiamo tutti come sanno essere terribili i nani se non assecondati!
77 colazioni da servire al mattino, 77 panini e 77 succhi per 77 fagotti per il pranzo di ogni giorno, 77 hamburger diversamente conditi e farciti per cena…e nessuno che dia una mano, anzi!
I nani sono sporchi, rumorosi, disordinati e litigiosi.
La bella Biancaneve pallida come la neve, capelli corvini come la notte e labbra rosse, aspetto fragile e portamento regale col passare dei giorni in quel caos comincia ad apparire sciatta e disordinata: capelli arruffati come una che non ha il tempo di pettinarseli ed acconciarseli, gote rosse, decisamente poco regali, di chi corre a perdifiato tutto il giorno tra milioni di cose da fare, occhiaie blu, rughe sulla fronte e attorno alle labbra, che ormai non si atteggiano più a sorrisi sdolcinati ma sono una riga serrata su un viso fortemente contrariato.

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Chiaro è che in questa situazione una mela avvelenata – ma anche due! – è auspicabile. Ma il principe che la svegli con un bacio dopo un lungo sonno ristoratore?…Beh, anche NO!
È una favola classica lo spunto per un nuovo albo della collana Sottosopra di EDT Giralangolo, diretta da Irene Biemmi sull’identità di genere contro gli stereotipi.
E chi meglio poteva interpretare una favola tutta nuova se non la sottomessa e buona Biancaneve? Finalmente qui si sveglia e decide di lasciare i nani al loro destino, di accettare le mele avvelenate per poter finalmente prendersi tutto il tempo per dormire e non certo supina con le mani intrecciate in grembo, certo che no! Biancaneve nella sua bolla di cristallo dorme il sonno del giusto spaparanzata nel letto, pancia sotto, mascherina…i tappi per le orecchie non si vedono, ma probabilmente ci sono!

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E chi se ne importa del principe, per favore! Altro seccatore…
Per favore NON svegliatemi. Grazie, recita il cartello ai suoi piedi, nani e principe tutti fuori, dalla bolla e dalla vita della bella Biancaneve che bianca come la neve ora decide da sola. Brava!

 

Biancaneve e i 77 nani
Di Davide Calì illustrato da Raphaelle Barbanègre
www.davidecali.com e www.raphaellebarbanegre.com
Testo in italiano di Davide Calì
Collana: Sottosopra
Editore: Giralangolo
Euro: 13,50
Età di lettura: dai 4 anni e per tutti


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