Biberon and the city: mamma alla riscossa

Chiara Fornari
3 febbraio 2013

Quando avevo circa dieci anni, come tutte le mie coetanee, mi divertivo un mondo a giocare a fare la mamma.
Già a quel tempo avevo la sensazione che si trattasse di una cosa molta seria: cambiavo scrupolosamente d’abito le mie gemelline, le spazzolavo, le mettevo a nanna e le sgridavo se facevano le monelle.
Guardando la mia mamma avevo capito che il suo era un mestiere pieno di responsabilità. Ma non mi sarei mai immaginata di quante responsabilità stavamo parlando e soprattutto di quante cose si deve occupare ogni giorno un genitore.
Nessun gioco da bambina, nessun libro, nessun documentario e nessuno specialista ti prepara davvero a vivere quella che, senza esagerare, si può definire l’avventura più straordinaria che una donna può vivere.
Essere mamma: un viaggio meraviglioso, ricco di sorprese, gioie infinite, ma anche preoccupazioni e tensioni che non pensavo nemmeno di poter provare, un percorso incredibile che rende ogni giorno un giorno speciale e degno di essere vissuto.
Per me è stato ed è tutt’ora cosi. Mi chiamo Chiara, ho l’onore di essere stata scelta come mamma da due adorabili (o quasi) piccole persone di cinque e quattro anni, Leonardo ed Emma: grazie al loro aiuto prezioso sto imparando a crescerli.
Faccio del mio meglio e non sempre ce la faccio, ma giuro che ci provo!
Ho la fortuna di lavorare per una piattaforma multimediale rivolta ai genitori – Easybaby – che mi aiuta a rimanere in contatto con le altre mamme: l’unione fa decisamente la forza! Vi assicuro che condividere gioie e dolori con le altre compagne di avventura rende tutto decisamente più facile, sicuramente più divertente.
Quando non faccio la mamma combatto per ritrovare quel tempo perduto che mi fa vivere una vita perennemente in ritardo…sono in ritardo anche mentre dormo!
Quando il direttore di Luuk Magazine, Luca Micheletto, mi ha proposto di scrivere questa rubrica sono andata immediatamente in ansia da prestazione: come reagiranno le lettrici? Riuscirò a trattare temi importanti ma in maniera scanzonata e divertente? Riuscirò a commuovere ma a far sorridere? Quante domande, quanta paura!
E invece no, dopo il panico iniziale, la parte più coraggiosa di me ha preso le redini della situazione: addio paura, occhi chiusi e salto nel vuoto…come sempre! Posso farcela, voglio farcela! Dopotutto, se c’è una cosa che una mamma impara da subito è che tutto è possibile: perfino vivere con due cuori, perfino sdoppiarsi, perfino innamorarsi perdutamente di un esserino di poco più di due chili e mezzo nel momento esatto in cui i tuoi occhi si posano sui suoi.

E allora eccomi qui, e che “Biberon and the city” sia!
Mi sciolgo per un bacino, dimentico un capriccio con un sorriso, ma non c’è notte in bianco che mi spaventa, non c’è grida in mezzo alla boutique più bella di Milano che mi imbarazzi, non c’è pannolino che io non riesca a sigillare ad occhi chiusi. Imbranata ma impavida, sono pronta a tutto, sono qui per voi!

Domande, suggerimenti, consigli? Vi aspetto! Scrivetemi a: biberonandthecity@luukmagazine.com

A prestissimo,
Chiara Fornari