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Kiki's choice

Bleaching a chi?

Kiki
19 giugno 2013

La domanda sorge spontanea: la prima volta che ho sentito usare questo termine ero dal mio parrucchiere, il quale si è rifiutato categoricamente di utilizzare questo trattamento dallo strano nome su una fanciullina alquanto spigliata che “voleva assomigliare a Lady Gaga”.
Ora, il mio fedelissimo coiffeur, è proprio il caso di dirlo, fa sempre di testa sua. Cosa non sempre giusta e talvolta un po’ irritante: saremo pur libere di assecondare il nostro estro… fino alla punta dei capelli?!
Eppure devo ammetterlo: con me non ha mai sbagliato… e tutt’oggi continuo a ringraziarlo per avermi impedito di abbandonarmi a certe derive adolescenziali davvero ai limiti dell’orrido.
Ora, dal momento che settimana scorsa ho dedicato il mio post al colore bianco, che imperversa tra makeup e manicure estivi (www.luukmagazine.com/it/2013/06/12/estate-total-white), ecco un piccolo focus on su quello che – pare – essere oramai diventato un trend seguito da moltissime star: il bleaching, appunto.

La parola bleaching viene dall’ inglese “to bleach” e significa “candeggiare”: essenzialmente si tratta di sbiancare i capelli con un mix di polvere decolorante ed ossidante che va applicato sula metà inferiore del capello, mentre la parte superiore e la radice vengono trattati con un ossidante a 20 volumi.
Come avrete capito è un trattamento molto invasivo per i capelli e per la cute, dunque a mio parere è un’operazione che va eseguita a regola d’arte. Insomma, dal parrucchiere.
Il rischio è infatti quello di indebolire la struttura dei capelli fino a farli spezzare: l’effetto “paglia”, con capelli secchi e dal colorito spento, è sempre dietro l’angolo – soprattutto in estate, tra piscina, sabbia, vento e mare! I capelli decolorati devo dunque essere sempre curati con maschere e creme che li idratino e nutrano in profondità.
Altra nota appresa direttamente dal mio parrucchiere: la ricrescita non deve mai superare più di due/tre centimetri!

In principio era il vezzoso platino di Jayne Mansfield, di Kim Novak e soprattutto dell’icona Marylin – “Gli uomini preferiscono le bionde”? La risposta non credo che sarà mai definitiva, in ogni caso contro Jane Russel lei ha sempre stravinto.
Avrebbe fatto furore arrivando sino alla nostra Donatella Versace, per cui “essere bionda non significa solo avere un colore; il biondo è un modo di essere e uno stato mentale”.
Ma negli anni a quanto pare il gioco si è fatto sempre più estremo, fino a ridursi ad un “non-colore”, immacolato e candido alla ribalta di red carpet e passerelle.
E infatti a quanto pare le celeb che si sono fatte conquistare dal trend della nivea chioma sono davvero molte!

Affascinate dal taglio lungo: la favolosa Emilia Clarke,  ovvero la Daenarys “Khaleesi” Targaryen di “Game of Thrones”, la sovracitata Lady Gaga con i suoi look eclettici e la rapper Kesha – dal gusto decisamente più discutibile.

Anche corto e mezze misure a quanto pare vanno alla grande: ecco qui Brigitte Nielsen, Gwen Stefani, Miley Cyrus – con una vera e propria “candeggiata” sul suo ciuffo da ribelle – e la magnifica Daphne Guinness.

Per finire con la grintosa di Pink e il cortissimo di Amber Rose.
Personalmente questa nuova moda mi lascia un pochino perplessa…voi cosa ne pensate?

Non dimenticate le tre C: Comfort, Cool and Crazy!

La vostra Kiki