Blog del Direttore

Blog del Direttore: cromatismi d’effetto, tonalità pastello e atmosfere bon ton

Luca Micheletto
22 settembre 2012

Il ritmo frenetico di Milano Moda Donna raggiunge il suo culmine nel weekend: e allora ecco a voi un sabato davvero top!
Se Frankie Morello, che ha abbandonato la Pelota di via Palermo preferendo la tensostruttura allestita nel cortile del Castello Sforzesco, porta in scena accostamenti cromatici forti ispirati a due temi molto diversi tra loro – il balletto triadico di Oskar Schlemmer e il wrestling -, Antonio Marras allestisce una romantica sala da thé con tanto di torte glassate e hostess vestite da eleganti cameriere. La collezione in passerella riprende, ovviamente, le tonalità pastello della pasticceria, creando un effetto di
sofisticato romanticismo e bon ton caramellato.
La grande Jil Sander, invece, riprende il timone del suo marchio e non delude: il rigore e la compostezza che contraddistinguono la stilista tedesca ritorna in tutta la sua raffinata ed essenziale eleganza.
Ter et Bantine riprende il tema della sobrietà e si ispira all’abbigliamento da lavoro, agli anni Sessanta e alle divise militari con una collezione molto applaudita.
E, ora, il duo Aquilano. Rimondi sceglie il Giappone come punto di partenza per creazioni che reinterpretano i cromatismi e la linearità dell’eleganza nipponica attraverso un carosello di motivi grafici che omaggiano la nostrana Commedia dell’Arte.
Emilio Pucci, invece, abbandona le famose stampe che lo contraddistinguono, optando per un seducente vedo-non-vedo su abiti impreziositi da raffinati ricami.
A chiudere la giornata, lo svizzero Philipp Plein, con una sfilata come di consueto di grande effetto presso il Teatro Alcione, trasformato per l’occasione nella residenza della leggendaria Madame De Pompadour: atmosfera barocca ma rivisitata in chiave glam-rock, ravvivata dalla presenza in passerella anche della bellissima Elisabetta Canalis e di Lea T., la trans-modella più famosa al mondo.

Luca Micheletto