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Blog del Direttore

Blog del Direttore: fashiontrotter sulle vie di Milano Moda Donna

Luca Micheletto
19 settembre 2012

Si sono accesi oggi i riflettori sulle passerelle milanesi. E già dalla prima giornata è stato un fiorire di appuntamenti, happening e sfilate, molte delle quali fuori calendario – giusto per complicare ulteriormente le nostre agende straripanti di scarabocchi, freccine e indirizzi.
Il desiderio della settimana è possedere il dono dell’ubiquità.
La giornata si è aperta con le curve di Elena Mirò, che ha portato on the catwalk una collezione dalla morbida sensualità, dominata da colori vivaci e tanta allegria.
A seguire, il fascino bon ton dell’amica Simonetta Ravizza: il cortile di palazzo Isimbardi – location, a dir la verità, solitamente un po’ insipida – è stato ravvivato dalle tonalità accese di Marrakech e stampe animalier.
Location d’eccezione, invece, per le creazioni della giovane Bianca Gervasio per Mila Schon: di scena una collezione dalla sofisticata eleganza per donne di ogni età.
Dopo una breve pausa rigenerante nella lounge che Mercedes Benz ha voluto dedicare agli addetti ai lavori, di corsa alla presentazione di Peuterey Aigulle Noire con la capsule collection disegnata dal duo CO|TE che accompagnerà la maison per tre stagioni.
E poi si vola da Gucci. Ogni volta arrivando in piazza Oberdan ci si sente delle celebrità solo perché, affaticati, teniamo tra le mani l’agognato invito che in molti sognano. Frida Giannini ha portato in scena una collezione che ha saputo sorprendere con il suo minimalismo aristocratico dai toni frizzanti – permettetemi allora un: e brava Frida!
Trasferiti nel cortile di palazzo Serbelloni, ecco i riflettori puntati sul romanticismo rock di John Richmond, che per fortuna non viene offuscato dalle starlette in prima fila, a cui quest’anno si è aggiunto il fidanzato di Belen, Stefano di Martino, di cui si sarebbe fatto volentieri a meno.
Madame Alberta Ferretti, poi, ci riporta indietro nel tempo con la sua idea di moda che esalta una femminilità eterea e che fa dei suoi meravigliosi capi la bandiera della purezza.
Il “tour” si conclude con l’opulenza irreprensibile e a tratti spiazzante di N° 21, brand del talentuoso Alessandro dell’Acqua.
Ma la giornata non è ancora finita! E ci sentiamo fortunati, anche se stremati, perchè il meglio deve ancora venire…
Ecco allora i costumi surrealisti di VDP, gli accessori burlesque di Elena Ghisellini e la cena country organizzata da Brunello Cucinelli nel cortile che ospita il suo showroom, non lontano da Largo La Foppa.
Per finire, un passaggio veloce – giusto per salutare l’amica Ginevra Rossini – da Hogan che ha allestito un party nell’elegante Palazzo degli Atellani in corso Magenta.
E ora finalmente a casa…a scrivere!

Luca Micheletto