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Blog del Direttore

Blog del Direttore: giro del mondo in 12 ore

Luca Micheletto
21 febbraio 2013

Riflettori accesi sul secondo giorno delle passerelle milanesi. Ovviamente.
Ad incantare gli sguardi di stampa e buyer la collezione Max Mara, con i suoi intriganti volumi oversize che riecheggiano i principi fondanti della Bauhaus.
Just Cavalli ci porta poi in un lontano viaggio esotico ai piedi dell’Himalaya – lo scenario è la città di Thimphu, nel Bhutan, tra stampe animalier e lussureggianti.
A seguire Mariuccia Mandelli, che torna alla ribalta con un esclusivo zoo di animali onirici, ricreando un vero e proprio effetto caleidoscopio, estremamente seducente come solo Krizia sa essere.
Luisa Beccaria rimane invece a casa e presenta per la prima volte una collezione che si sdoppia con la Fall One e la Fall Two. La stilista, famosa per le sue creature romantiche e senza tempo, quest’anno ha scelto di proporre capi con spedizione anticipata ai clienti e costi più contenuti – gli abiti partiranno infatti da circa 900 euro. Una scelta coraggiosa che riflette le esigenze del mercato puntando tutto sulla qualità.
La sfilata sicuramente più attesa della giornata – e quasi certamente dell’intera fashion week – è però quella di Prada: di scena una collezione “disordinata” che spinge a rinnovare a volersi rinnovare, divertendosi.
Unica nota dolente: a cercare di impedire l’accesso allo show un gruppo di ambientalisti che si sono sdraiati per terra, allontanati solo da un cordone di security che ha arginato la protesta.
Ports 1961, che da qualche stagione ha scelto la piazza meneghina per proporre le sue creazioni e che prevede un monomarca in città entro il 2015, sceglie un’ispirazione retrò ma preziosa con inserti e lavorazioni importanti.
Decisamente piacevoli, infine, le proposte di Tod’s che ha annunciato l’arrivo di Alessandra Facchinetti alla direzione artistica delle collezioni donna a partire della P/E 2014.

Luca Micheletto