Blog del Direttore

La forza della Democrazia

Luca Micheletto
11 gennaio 2015

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Dal 2001 a oggi il mondo è stato colpito più volte da terribili attentati che avevano come unico scopo quello di colpire la Democrazia e l’Occidente, ma mai come lo scorso 7 gennaio la volontà era quella di colpire la libertà di stampa.
Parigi, la Francia, l’Europa, il mondo intero sono rimasti sotto shock per tre giorni, sconvolti dal susseguirsi di notizie su altri attacchi. Tutti noi siamo rimasti con il fiato sospeso, aspettandoci un nuovo attentato da un momento all’altro.
Tutto questo fino ad oggi, quando il mondo si è ritrovato nella capitale francese per un momento storico che ricorderemo per molto tempo.
Quasi 50 leader internazionali – da quelli europei al premier israeliano Netanyahu, dal palestinese Mahmūd Abbās al Re giordano Abd Allah II, discendente diretto di Maometto – hanno percorso diverse centinaia di metri lungo boulevard Voltaire davanti a un milione di cittadini che hanno voluto manifestare contro il terrorismo e a favore della libertà.
Guardare in diretta questa marcia silenziosa che ha sfidato il terrore è stata un’emozione che non provavo da molto tempo e che, ancora di più, mi ha fatto ricordare che i valori fondanti dell’Europa – frutto delle lotte e dei sacrifici dei nostri avi – non possono essere lasciati in secondo piano o, peggio, dimenticati. Sono la radice stessa delle nostre esistenze.
Solo rivendicando l’orgoglio di vivere in Paesi che fanno della libertà e della democrazia la loro ragion d’essere potremo sconfiggere veramente le pericolose ideologie che non nascono più solo in Paesi lontani dal nostro ma anche qui, da persone che hanno studiato nelle nostre scuole e hanno giocato nei nostri parchi giochi.

Non con le armi, ma con la forza delle nostre matite.