Blog del Direttore

Blog del Direttore: Milano Moda Donna continua…

Luca Micheletto
23 febbraio 2013

Giornata particolarmente densa di sfilate e presentazioni quella di sabato, culminata con una fantastica esibizione di Grace Jones da Philipp Plein.

In mattinata ad incantare è stata la sofisticata eleganza di Ermanno Scervino, che ha portato in passerella tessuti maschili rivisitati in chiave femminile, cosparsi di cristalli Swarovski e dettagli preziosi, come i meravigliosi foulard in pelliccia che avvolgono il capo in un caldo abbraccio.

Dopo una momentanea perdita di controllo da parte dello staff nel far accomodare i numerosi ospiti intervenuti, Roberto Cavalli ha presentato una collezione decisamente sensuale, ma profondamente legata all’alta artigianalità del Made in Italy.

Per Jimmy Choo scarpe dalla silhouette perfetta e preziose borse effetto pon pon in morbida pelliccia bianca o nera, mentre Bvlgari reinterpreta le sue borse iconiche rendendole – se possibile – ancora più eleganti.

Anima rock e sensibilità romantica invece per Byblos Milano, grazie a stampe e tete de mort, rivisitate con l’aggiunta del pizzo.
Jil Sander si riconferma semplicemente se stessa, incantando gli spettatori con l’architettura perfetta delle sue creazioni che cadono perfette seguendo le forme del corpo.

Cividini si rifà esplicitamente agli anni Settanta, ma si riconferma nel saper interpretare un’eleganza raffinata, classica e senza tempo.

Ter et Bantine si rivolge ad una donna forte e decisa, che ama frugare nel guardaroba del suo compagno senza rinunciare alla sua sensualità.

Aquilano.Rimondi non delude: decisamente uno degli show più attesi di Milano Moda Donna. Di scena una sofisticata eleganza fatta di tessuti sapientemente lavorati per una moda super chic ma estremamente portabile.

Freschezza, romanticismo, vanità ed un pizzico di rock and roll per le creazioni di Peter Dundas, direttore creativo di Emilio Pucci. Per la declinazione dell’heritage della griffe – tra passato e futuro – via libera infatti a pizzi e ricami nella reinterpretazione delle iconiche stampe della Maison e agli stivali-guanto, in suede e altissimi.

A chiudere la giornata l’incredibile sfilata-evento di Philipp Plein, divenuto ormai a pieno titolo il Re per quanto concerne le scenografie teatrali dei suoi show. Una foresta incantata, “disturbata” solo dalla vibrante voce di Grace Jones, si anima di modelle grintose ma assolutamente sexy che non vogliono rinunciare alla preziosità dei dettagli, primo fra tutti gli inserti in pitone sui leggings. Per essere impeccabili anche nella quotidianità.

Luca Micheletto