Blog del Direttore

Blog del Direttore: raffinatezza e novità di scena a Milano Moda Donna

Luca Micheletto
21 settembre 2012

Giornata un po’ meno intensa, la terza di Milano Moda Donna.
La mia mattinata comincia con il defilè di Just Cavalli, fresco di rilancio portato avanti dallo stilista partenopeo e da Staff International: di scena un inno all’estate con una forte ispirazione marinara.
A seguire C’N’C Costume National, con una collezione minimalista, in linea con lo spirito del brand, pepato da un tocco di military style.
Dal Castello Sforzesco, eccoci tutti trasferiti nella storica Pelota di via Palermo, dove Iceberg ha presentato creazioni che, grazie ad un sapiente lavoro di archivio, hanno saputo reinterpretare alcuni elementi distintivi del marchio fondato nel 1974.
Da Sportmax si respira aria di rinnovamento e modernità: capi semplici e raffinati, dove l’attenzione per la grafica è massima. A seguire, un pizzico di stravaganza per Aigner, brio tra barocco e street art.
E intanto, una serie interminabile di presentazioni, da Tod’s – ci stupisce con una nuova versione dell’iconica D Bag – a Renè Caovilla – che, come di consueto, ha saputo reinterpretarsi senza abbandonare i suoi elementi distintivi. Per rimanere in famiglia, la figlia Giorgia ha portato la sua Venezia al Grand Hotel et de Milan e, con la sua linea O Jour, ha conquistato gli ospiti per la sua sofisticata eleganza.
Grande attenzione per i dettagli e la qualità anche da Colombo – nota di merito per la nuova giacca Kate -, da Larusmiani – ispirazione anni Trenta, raffinata e bon ton -, senza dimenticare Gianvito Rossi e Santoni. Un viaggio da Venezia a Firenze per la linea Arfango di Alberto Moretti, mentre Paula Cademartori ha presentato una collezione vivace che ha conquistato persino Anna Dello Russo.

Luca Micheletto