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Blog del Direttore

Blog del Direttore: ultime fatiche modaiole

Luca Micheletto
24 settembre 2012

Milano Moda Donna chiuderà ufficialmente domani, ma nella realtà dei fatti il calendario è terminato oggi con gli ultimi grandi nomi che hanno calcato le passerelle meneghine.
Ad aprire la giornata il duo canadese di DSquared2, che si ispira ad una fotografia di Peter Lindbergh apparsa su Vogue UK negli anni Novanta in cui venivano ritratte Linda Evangelista, Naomi Campbell e Claudia Schiffer mentre sfoggiavano un look biker costituito in larga parte da abiti Chanel. Il risultato è una collezione grintosa e dinamica, per donne sexy ma sempre e comunque rock.
Trasferiti dalla Caserma Militare Teuliè al sontuoso Palazzo Clerici, Massimo Rebecchi ci presenta le sue creazioni, animate da uno spirito raffinato e sperimentale, che si rifà al graphic e all’architettura.
Il defilè – cominciato con un ritardo spaventoso pare a causa di un eclettico stylist e non dei soliti uffici stampa in attesa di giornalisti che latitano – era composto da futuristici tailleur e rigorosi abitini di grande effetto.
Eccomi nella tensostruttura allestita accanto all’Arco della Pace, per la performance firmata Roberto Cavalli: accanto all’animalier, tratto distintivo dello stilista toscano, quest’anno non vengono disdegnati nemmeno i grandi classici black & white, assieme alle tonalità forti del rosa e del verde.
Varco poi la soglia dello storico quartier generale di Gianfranco Ferrè in via Pontaggio, a quanto pare per l’ultima volta, in quanto il contratto d’affitto risulta scaduto e il marchio milanese, da poco acquisito dal Paris Group, dovrà trasferirsi in un’altra sede. Stefano Citron e Federico Piaggi riescono però ad allontanare dai nostri pensieri le tormentate vicissitudini della Maison, che ha da poco chiuso la sua ultima boutique italiana, proponendoci una collezione ispirata a quel minimalismo che ha reso tanto celebre l’Architetto.
La sempre leziosa Luisa Beccaria ha fatto a lungo attendere i suoi ospiti – tanto che un noto giornalista ha esclamato ad un’amica arrivata con un discreto ritardo: “sei quasi come la Beccaria!” – ma non li ha certamente delusi. La collezione, molto applaudita dalle giovani rampanti dell’alta società presenti in sala, era in gran parte composta da fantasie rigate o floreali, riproposte anche per la sera con materiali più preziosi. A completare il look fiocchi in testa per creare un legame tra la frenetica vita metropolitana e i rilassati ritmi agresti.
A chiudere la giornata e – come dicevo in apertura – Milano Moda Donna, le principesse berbere di Lorenzo Riva, che ha scelto un elegantissimo palazzo di via Cino del Duca per ricostruire il suo atelier. Di scena una sofisticata viaggiatrice etnochic, che alterna impalpabili sete a fruscianti caftani e preziosi bijoux dal sapore lontano.

Luca Micheletto