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Moto

BMW HP4: l’arma definitiva, una vera SBK!

Alessandro Spada
13 giugno 2017

Presentato ad EICMA 2016 come “modello più estremo mai costruito”, la BMW HP4 viene svelata nella sua veste definitiva.

Si tratta della moto più estrema, raffinata ed esclusiva mai prodotta dalla Casa di Monaco. La cura costruttiva, le soluzioni tecniche adottate e le prestazioni sono degne delle migliori Superbike che corrono nel Mondiale SBK.

La parola d’ordine è carbonio: il componente di maggior pregio è infatti proprio il suo telaio a doppia trave in materiale composito, realizzato in un pezzo unico del peso di soli 7,8 kg. Neanche in MotoGP e in SBK esiste una moto che possa vantare un telaio di tale fattura con questo materiale: è una soluzione raffinatissima e di altissima ingegneria.

Anche le ruote, le carene e il coperchio dell’airbox sono realizzati in fibra di carbonio, mentre il forcellone e il serbatoio sono in alluminio.

Tutti questi componenti in materiale ultraleggero concorrono a fermare l’ago della bilancia della BMW HP4 a soli 171 kg in ordine di marcia a serbatoio pieno; un peso di poco superiore a una MotoGp e inferiore a una moto del Mondiale SBK!

Sia il reparto sospensioni che l’impianto frenante adottano una componentistica “presa” direttamente dalle moto che corrono nel Mondiale. La forcella è una Ohlins FGR 300, mentre il monoammortizzatore è un Ohlins TTX 36 GP – il massimo disponibile in commercio! L’impianto frenante si avvale all’avantreno di una coppia di pinze Brembo monoblocco GP4-RR (trattate chimicamente al nichel) con pistoncini in titanio che mordono una coppia di dischi Brembo T-Drive di 320 mm di diametro; questo impianto è in grado di generare delle decelerazioni da “occhi fuori dalle orbite”…

Il cuore pulsante della moto è un 4 cilindri in linea di 1000 cm3, derivato dalla S 1000RR, con specifiche da corsa simili alle moto che competono nel Campionato Mondiale Endurance e SBK. La potenza massima è di 215 cv, con  un allungo del motore fino 14.500 giri/min, mentre la coppia tocca un valore di 120 Nm.

Altra “chicca” è il cambio da corsa “close-ratio” con rapporti ottimizzati e abbinato a diverse trasmissioni secondarie, in modo da poter adattare la moto ad ogni tipologia di circuito.

L’elettronica è completissima e dotata di controllo di trazione DTC, controllo freno motore EBR, anti impennata, Pit-Limiter per la corsia box e Launch Control per partenze fulminee; tutti questi parametri sono completamente personalizzabili dal pilota tramite la sofisticatissima strumentazione 2D da corsa (con acquisizione dati).

La nuova BMW HP4 è una vera purosangue da corsa, una race-machine, e sarà prodotta nella sola colorazione HP Motorsport in 750 esemplari alla “modica” cifra di 80 mila euro.


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