Advertisement
News

Bocchese: la Soie d’Hiver

Alberto Pelucco
7 gennaio 2013

Un prodotto innovativo, frutto dell’incontro tra tradizione e tecnologia. Alle spalle  una storia di ricerca,  di  archivi, libroni polverosi ed intere generazioni che hanno studiato e ottenuto prodotti all’avanguardia, ma  soprattutto un team di lavoro coeso e tanta competenza. Questa la definizione più appropriata per Soie d’Hiver, una seta lavorata come lana cachemire, e come quest’ultima desinata all’impiego invernale. Un vello soffice, quasi impalpabile, nato quando un tessuto di seta fu erroneamente sottoposto al finissaggio in una macchina usata solitamente per la lavorazione dei tessuti in lana.

Una nascita casuale, che tuttavia si colloca nella precisa strategia di marketing del prestigioso Setificio Bocchese 1908, che Michele Bocchese il chief executive officer definisce “Sapersi reinventare consapevolmente per stupire il cliente, ispirarlo e stimolare il suo potenziale creativo, mantenendo sempre saldi i ponti con la tradizione”.
Quando il Setificio nel 2011 decise di trasferire un tessuto estivo come la seta al mondo del calore invernale, non pensava certo aver creato  un prodotto così importante e prezioso.

Tante le  collaborazioni con prestigiose Maison della moda  come lo storico marchio partenopeo Kiton, che anche quest’anno porterà in collezione giacche e cappotti in Soie d’Hiver.
Un prodotto destinato ad accrescere ulteriormente nel mondo il prestigio italiano, in un settore che non pone limiti alla ricerca, alla sperimentazione, all’innovazione come da sempre propone il settore tessile con i  nostri prodotti del Made in Italy.

Alberto Pelucco


Potrebbe interessarti anche