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Bocciata la dieta Dukan: fa male alla salute dell’uomo e del pianeta

staff
31 agosto 2012

Non bastano i vip come testimonial per placare le polemiche sulla dieta Dukan. Ma questa volta a denunciare la ormai famosa dieta del medico francese è l’ambiente. Ebbene sì la Dukan viene bocciata non solo per la nostra salute ma anche per quella del nostro pianeta. Si tratta, spiega Andrea Pezzana responsabile cibo e salute di Slow Food, ”di conseguenze strettamente correlate”.

Nella dieta Dukan, infatti, ”soprattutto nella fase cosiddetta d’attacco viene consigliato un regime alimentare totalmente proteico, prevalentemente carne e uova e pesce”. Ma la produzione di questi alimenti ”implica grandi quantità di emissioni Co2 e di impiego di acqua”.
Secondo il Barilla Center for Food and Nutrition, che ha elaborato la doppia piramide alimentare dimostrando che quello che fa bene alla nostra salute è anche sostenibile per l’ambiente, il consumo d’acqua giornaliero di una dieta ben equilibrata ricca di frutta, verdura e legumi, sarebbe compreso tra 1500-2600 litri complessivi, contro gli oltre 4000/5400 litri previsti per un’alimentazione troppo sbilanciata a favore della carne.
Per produrre un chilogrammo di carne, Pezzana spiega, che ”vengono impiegati dai 12 ai 15 mila litri di acqua. Per i legumi, invece, servono dai 200 ai 400 litri acqua”. La dieta Dukan, dunque, ”basata solo su supposizioni e non su studi clinici, non è indicata né per la salute dell’individuo né per la collettivita”’. Di fatto, aggiunge, ”ci sembra più un fenomeno commerciale che non di salute”.

Una dieta, spiega il responsabile cibo e salute di Slow Food, ”per funzionare bene deve ridurre la massa grassa e preservare la massa magra”. La buona norma, dunque, dice che ”bisogna mangiare bene e meno e fare attività fisica”. Le diete, invece, che ”si basano solo sull’alimentazione sono destinate a fallire perché abbattono il metabolismo, fanno perdere massa magra e inducono ad un recupero di peso”. Secondo Pezzana, dunque, ”bisogna insegnare che una scelta buona per la nostra salute lo è anche per l’ambiente”.

 

Fonte: ADNKronos