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Bon Ton e semplici regole di convivialità per la tavola della Pasqua

staff
5 aprile 2012

La tavola della Pasqua richiede un’apparecchiatura divertente e di buon gusto. Tanti piccoli elementi che insieme al menù contribuiranno a rendere il tutto molto “speciale” e scenografico; cura nei dettagli e mille sfumature faranno sentire importanti i vostri ospiti.

 

Scegliete una tavola abbastanza grande da poter accogliere comodamente tutti gli invitati e consentire che possano conversare amabilmente. Prima di disporre i piatti dovete calcolare lo spazio di cui ogni commensale necessita: i gomiti non devono mai toccarsi, la misura esatta della distanza tra un invitato e l’altro è di 50-60 centimetri. Il numero massimo di ospiti per una cena da seduti non deve superare le dodici persone.
La disposizione dei posti:
-I padroni di casa devono sedere l’uno di fronte all’altra.
– L’invitato più anziano e importante siede alla destra della padrona di casa. La stessa norma è da seguire per la disposizione a fianco del padrone di casa.
– È buona regola alternare sempre un uomo a una donna, e far sedere un ospite straniero accanto a qualcuno che parli la sua lingua.

 

Una volta accomodatisi, è bene tenere presente un importante dettaglio: l’ingrediente essenziale per la riuscita di un invito a pranzo non è necessariamente ciò che si mangia, ma l’accoglienza e l’atmosfera che si creano.

 

Come servire le pietanze:
Di regola è la padrona di casa a servire le pietanze, con l’eventuale aiuto di un’amica o sorella, salvo che non ci sia del personale di servizio. La padrona di casa servirà per prima la signora più importante, porgendole il piatto da portata da sinistra; l’uomo seduto alla destra della signora prenderà il piatto da portata e si servirà da solo; infine porgerà il piatto da portata alla signora alla sua destra e così via.

 

Cambio dei piatti:
I piatti usati si tolgono da destra, ed il cambio avviene solo quando tutti hanno terminato di mangiare. I piattini della frutta e del dolce si portano in tavola solo al momento opportuno. La padrona di casa avrà inoltre preparato in precedenza un carrello o un ripiano sul quale saranno disposte tutte le stoviglie necessarie per la serata.

 

Per il pranzo di Pasqua vi consiglio un menù leggero ma scenografico. Un piccolo regalo ai vostri ospiti è d’obbligo: ovetti di cioccolato confezionati come “il faut” sono un’idea graziosa che renderà felice i vostri amici.

 

Eleonora Miucci