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Il consiglio di Simonetta

Borse che passione!

staff
5 febbraio 2012


E’ bastato quell’unico gesto: Christine Lagarde e la Louis Vuitton alzata davanti ai fotografi.
Al forum di Davos, sventolando una borsa in edizione limitata da quasi 4 mila euro, la direttrice del Fondo Monetario Internazionale cercava di far colletta per salvare l’Eurozona. E’ scattata subito la polemica: un fiorire di articoli e dibattiti su come la passione tutta femminile per le borse sia diventata oggi anche uno strumento di potere, un simbolo di comando.
E’ davvero così? Forse. Ma teatralità e valenze del gesto a parte, che una Lockit sia un’icona di raffinata eleganza e che quello per le borse in generale sia un autentico amore, noi donne lo sappiamo da sempre.
E innamorata di quelli che sono tra gli accessori più rappresentativi del mondo femminile lo sono anche io. Piccole e preziose per la sera, in stile couture con ricami e pietre, quasi dei gioielli. Medie “bon ton” per la vita di tutti i giorni. Grandi, talvolta grandissime, quando – unendo praticità e stile – abbiamo bisogno di portarci a spasso tutto il nostro mondo.
E dal momento che la borsa è un elemento chiave per il look di ognuna di noi, allora diventa importantissimo saper scegliere.
Innanzitutto è inutile fare spese folli solo per seguire le tendenze del mese, o dell’anno. L’ideale è trovare qualcosa di veramente speciale, che sappia incarnare il nostro carattere, la nostra unicità, il nostro stile: solo in questo modo sarà veramente nostra. Poi dovrà essere utile, sfruttabile: perchè comprare quella che magari è un’autentica meraviglia, ma che tuttavia non avremo mai l’opportunità di indossare? Infine la qualità “suprema”, quella della borsa perfetta: la capacità di essere intramontabile, un’evergreen. Ecco, una it-bag è spesso un investimento di quelli che rimangono per la vita.
Ad esempio: non esagero quando dico che la Birkin e la Kelly di Hermès sono praticamente eterne. Ho delle Kelly da anni e più sono vissute, più diventano fashion.
Personalmente, oltre che indossarle, adoro anche idearne e crearne di nuove. L’ultima nata in casa Ravizza è in volpe colorata, “firmata” con una coda in pelliccia. Ma è piaciuta molto anche la sacca per l’estate in tessuto wax, con code in zibellino e marmotta, e frange in cuoio vintage.
Dopotutto quante volte si esce di casa in cerca di un blazer e si rientra con una borsa? Non ha taglia, non si prova e dà sempre una grande soddisfazione!

 

Simonetta Ravizza