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Bosco a Milano e Torino… sì, ma in verticale!

Luca Medici
29 settembre 2015

 

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Le nostre città non sono dei giardini da godere in tutta tranquillità, le amministrazioni sono spesso “distratte” e poco si è fatto per rendere verdi è più fruibili i centri abitati, ma qualche cosa negli ultimi anni si è mosso nella direzione giusta e mi auguro serva per dare ulteriore stimolo a nuove iniziative green. Due sono i progetti che a mio avviso meritano di essere citati e due sono le città che detengono lo scettro di progetti di questo tipo, Milano e Torino. Se la prima ci ha già abituati a “stravaganze” orientate alla sostenibilità è però la seconda che ha lavorato sodo per incentivare progetti ambiziosi e che ancora è all’opera per proporre nei prossimi anni nuove idee. Milano ha avuto una fortuna rara, cioè quella di avere un’intera area da risanare proprio in centro città e lo spazio si è ben prestato a sperimentare “edifici rigogliosi” come il famoso progetto “Bosco Verticale” che ha vinto il premio International Highrise Award 2014. E stato definito l’edificio alto più bello e innovativo al mondo! I milanesi sono così orgogliosi di questo complesso formato da due torri, una alta 111 metri e l’altra 78, che organizzano passeggiate per vedere gli alberi crescere e mutare con le stagioni. Due torri ad uso residenziale, dove ogni appartamento ha il suo spazio verde privato esterno piantumato con alberi ad alto fusto ed essenze pregiate. Un esempio di come l’architettura sposi la natura in un unico, grande e affascinante progetto.

 

Una sfida che lo Studio Boeri di Milano ha saputo cogliere, ma soprattutto che ha saputo progettare nel pieno rispetto del verde. 900 specie arboree disseminate sugli 8.900 metri/quadri di terrazze nel nuovo quartiere Porta Nuova hanno creato un nuovo elemento verde verticale che nessuna città al mondo ancora possiede. Un vero e proprio bosco che garantirà ai suoi abitanti aria salubre e la sensazione di essere immersi nel verde anche a oltre venti piani di altezza! Il secondo progetto, chiamato “25 verde” , si trova a Torino ed è stato progettato dall’Architetto Luciano Pia. L’idea è stata quella di creare una vera e propria foresta su cinque piani dove sono stati messi a dimora 150 alberi ad alto fusto che fanno da filtro contro polveri sottili, ma che hanno anche la funzione di regolare l’irraggiamento ed il microclima. L’acciaio Cor-Ten che riveste le facciate dona un senso di vissuto all’edificio grazie al suo colore marrone-ruggine, ma il bello è guardare gli alberi crescere e cambiare colore al cambio delle stagioni.

 

Due esempi di architettura attenta al verde, ma soprattutto due esempi di come sia possibile “attrezzare” le nostre città di nuovo verde a disposizione di tutti… l’occhio vuole la sua parte e guardare questi due progetti vi assicuro che è una cosa veramente bella e appagante. Spero solo che nuove iniziative di questo genere siano sempre più frequenti e presenti nelle nostre città, guardare avanti significa anche osare e creare cose nuove… la natura regala e regalerà sempre nuovi spunti per vivere bene e meglio.

Luca Medici
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