News

Brand in fuga da Milano Moda Uomo

Martina D'Amelio
22 aprile 2016
Il finale della sfilata autunno-inverno 2016/2017 di Ermenegildo Zegna

Il finale della sfilata autunno-inverno 2016/2017 di Ermenegildo Zegna

Le label dicono addio a Milano Moda Uomo: la prossima edizione delle sfilate al maschile perderà cinque nomi illustri, e non è detto che non se ne aggiungano altri.
Tra le defezioni certe, spiccano i nomi di Ermenegildo Zegna e Corneliani. I campioni del made in Italy al maschile abbandonano il calendario delle sfilate (previste dal 18 al 21 giugno 2016) per motivi diversi: il primo in attesa del nuovo direttore creativo Alessandro Sartori, che debutterà con l’autunno-inverno 2017/2018; il secondo, ripiegando a favore di una semplice presentazione.
Una strada, quest’ultima, imboccata anche da Calvin Klein: il marchio americano, reduce dalla perdita della guida creativa di Italo Zucchelli per la sezione menswear, preferisce al momento occuparsi della propria rivoluzione interna e ripiegherà su una preview. Lucio Vanotti dal canto suo opterà per Pitti Uomo, mentre N°21 ha deciso di non sfilare.
Restano le incognite di Brioni e Costume National, entrambi impegnati in un profondo restyling che potrebbe sottrarre tempo e energie alla kermesse milanese. E che dire di Gucci, che recentemente ha dichiarato per volontà di Alessandro Michele di voler unificare i defilè donna e uomo – si prevede a discapito di quest’ultimo? Il rischio è che la Camera della Moda si ritrovi con molti nomi di prestigio in meno in calendario e soli 3 giorni di sfilate.


Potrebbe interessarti anche