A modo mio

Branzino in beccafico con pomodorini confit

staff
20 giugno 2013

Le sarde in beccafico sono un classico della cucina siciliana, ma non a tutti piace il loro gusto forte e deciso, così ho provato a sostituirle con il branzino. Il risultato è un piatto originale e di grande effetto.

Ingredienti per 2 persone:
2 filetti di branzino da circa 100 gr l’uno
2 fette di pancarrè
½ cucchiaio di pecorino grattugiato
2 rametti di finocchietto
25 gr di uvetta passa
12 gr di pinoli tostati
20 pomodorini ciliegino
10 pistacchi non salati
Zucchero, sale, olio evo, aceto bianco q.b.

Tempo di preparazione: 20 minuti circa

Procedimento:
Scaldate una padella su un fuoco vivace e appoggiatevi per 1 minuto  i filetti di branzino dalla parte della pelle, in modo da renderla croccante; togliete dal fuoco e fate raffreddare.
Mettete i pomodorini tagliati a metà in una teglia e passateli in forno a 200°, dopo averli conditi con olio evo, sale e una spolverata di zucchero. Fateli cuocere per 15 minuti.
In un mixer triturate il pancarrè, privato della crosta, con il finocchietto. Tostate leggermente i pinoli e aggiungeteli al trito insieme all’uva passa che avrete precedentemente ammollato e al pecorino grattugiato. Salate leggermente i filetti di branzino, adagiatevi la farcia e arrotolate.
Mettete i rotolini di branzino in una teglia, irrorandoli con olio evo e una goccia di aceto bianco, e fateli insaporire per 5 minuti  in forno preriscaldato a 200° Passate nel mixer i pistacchi tritandoli finemente.
Componete il piatto mettendo al centro i filetti di branzino spolverizzandoli con la polvere di pistacchi aggiungete i pomodorini confit.

Nota:
Se non vi piace la pelle croccante del pesce, potete usare dei filetti senza pelle: in questo caso non dovete prima scottarli in padella. Al posto dei filetti di branzino potete usare anche l’orata.

Vino consigliato:
Un piacevolissimo vino tipico siciliano, “Il Grillo” Zagra, dell’azienda vinicola !valle dell’Acate”, un vino che  ha una freschezza invidiabile con alcolicità moderata, toni floreali, sapori vegetali molto fini ed un gusto agrumato dolce e maturo, di cedro e di limone.

Raffaella Mattioli

In questa rubrica Raffaella Mattioli propone ricette veloci, gustose e leggere per aver golosamente cura di se stessi e del proprio tempo. Inoltre, offre consigli e suggerimenti preziosi per esplorare il mondo attraverso profumi e sapori e organizza a casa vostra piccole cene, con menù a vostra scelta (per info scrivete a raffigioca@libero.it). Raffaella possiede due grandi passioni, le pietre preziose e la cucina. Della prima ha fatto un lavoro, della seconda un hobby con cui rilassarsi, giocare con le figlie e allietare gli amici.


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