News

Brazil S/A

staff
24 aprile 2012

Quest’anno il Brasile è stato molto presente durante la settimana del Salone del Mobile.
L’iniziativa Brazil S/A, lounge dedicata alla promozione e valorizzazione del design brasiliano a Palazzo Giureconsulti è stata imperdibile.
L’idea è nata dalle menti creative di José Roberto Moreira do Valle, Ricardo Caminada e Edmundo Sansone Neto.
Dopo l’apertura ufficiale fissata per il 16 aprile, una serie di incontri e seminari sul tema tendenze si sono susseguiti.
Tra questi un importante incontro con Oskar Metsavaht – proprietario, stilista e direttore creativo di Osklen, marchio brasiliano con due negozi a Milano (Via Manzoni e Corso di Porta Ticinese) – sul tema “Il Brasile e il nuovo lusso”.
Tra le mostre da citare: Abbandonati al Brasile (“Renda-se ao Brasil”), Casa Brasiliana (“Casa Brasileira”), M3 – Metro Cubo (“M3- Metro Cubico”) e Sfida Guardian di Design (“Desafio Guardian de Design”).
“Abbandonati al Brasile” aveva come principale intenzione la valorizzazione della creatività brasiliana e delle materie prime del Paese, svelando e reinterpretando l’anima tradizionale brasiliana.
Curata da Maria Helena Estrada, la “rilettura de gli rendas”, oggetti di design realizzati con i merletti, ha dato luogo ad un’esposizione molto bella e originale. Tra gli artisti presenti: Denise Barretto – con la sua collezione di cuscini “Cocada”, un dolce tipicamente brasiliano, in cui si può notare la maestria della designer nella sovrapposizione di seta e merletti -, Martha Medeiros – con il suo “Vestito Tati”, fatto con i merletti bobbin, originari del Ceara, regione situata nel Nord-Est del Brasile – e Rodrigo Almeida, che ha esposto una sedia creata con legno, cotone e merletti.
“Casa Brasileira”, invece, aveva come obbiettivo di mettere in mostra il meglio dell’industria del mobile, del complemento d’arredo e del design brasiliano. Un’occasione unica di visibilità per le aziende e i professionisti brasiliani interessati al mercato internazionale. Il “Cubo”di Luiz Pedrazzi, e la sedia di Rafael Simoes Miranda erano sicuramente tra le opere più interessanti tra quelle esposte.

 

Valentina Falk


Potrebbe interessarti anche