Green

Burberry si dà al riciclo

Martina D'Amelio
25 ottobre 2017

Riciclare gli scarti di pelle inutilizzati è la nuova mission di Burberry, che ha appena siglato una partnership con Elvis & Kresse. L’obiettivo? Lo sviluppo sostenibile.

Il brand britannico specializzato nella produzione di accessori moda e arredi luxury realizzati a partire dai residui di pelle da oggi e per i prossimi 5 anni riciclerà 120 tonnellate di materiali provenienti dagli stabilimenti della fashion house inglese per riportarli a nuova vita, secondo l’accordo siglato proprio con la Burberry Foundation.

Oggetti per la casa, borse e pelletteria firmate non più Burberry, ma Elvis & Kresse, che saranno commercializzati attraverso i canali distributivi online e offline del marchio sostenibile e la cui metà dei ricavi sarà versata ad associazioni no-profit nel settore delle energie rinnovabili. L’altra parte verrà invece utilizzata per innovare le tecniche di riciclo in-house.

La pelle è un materiale prezioso, eppure la maggioranza degli scarti generati dal processo creativo è spesso giudicata senza valore” ha dichiarato il direttore creativo di Burberry Cristopher Bailey. “Noi siamo convinti che questo aspetto debba cambiare, e siamo orgogliosi di essere i primi ad aprire la strada verso una creatività sostenibile” .

Se si pensa che le stime parlano di almeno 800.000 tonnellate di scarti di cuoio prodotti dall’industria della pelletteria a livello internazionale ogni anno, l’impegno al riciclo della Burberry Foundation è da considerarsi importantissimo: una partnership che potrebbe cambiare il futuro del lusso, già avviato verso destinazioni sempre più green (basti pensare alla recente scelta no-fur di Gucci).


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