Leggere insieme

Caccia alla tigre dai denti a sciabola

Marina Petruzio
15 giugno 2015

cacciaallatigre

Di Pieter Van Oudheusden, con le illustrazioni di Benjamin Leroy, direttamente tradotto dal nederlandese da Laura Pignatti, esce in libreria pubblicato da Sinnos Caccia alla Tigre dai denti a sciabola.
E come nella migliore tradizione del programma di terza primaria ci ritroviamo in un villaggio preistorico, tanti, tanti anni fa.
Al racconto sottende un quesito molto semplice ma non banale. Chi ha inventato il disegno? Quale è stato il primo uomo che ha sentito bisogno di disegnare e lo ha fatto per primo? Quell’azione istintiva che tutti fanno sin dai primi anni di vita se in mano hanno una matita, un pennarello, un gessetto, quella di tracciare qualsiasi cosa la mano desideri, su un foglio. Prima gesti e segni in libertà, gli scarabocchi, graffianti o leggeri e quasi impercettibili in base al carattere di quella mano spontanea, poi forme sempre più armoniche tra di loro e poi composte ed organizzate in un disegno appunto.
Ma come mai qualcuno ha sentito il desiderio di cominciare a disegnare? Ed ancora, con che cosa ha disegnato se le matite non esistevano ancora? Con le matite no ma…
Questa è la storia del primo uomo che fece un disegno ma è anche una storia d’amore e anche una storia che non è né per solo femmine né per soli maschi, perché ognuno ha le proprie abilità e qualità.

Senza titolo

Questa è la storia di Olun, un ragazzo preistorico destinato a diventare cacciatore e guerriero, perché così voleva l’organizzazione del suo villaggio e dei popoli di quel tempo, un ragazzo non ancora uomo che non amava essere chiamato piccoletto e che decise di andare da solo a caccia della famigerata Tigre dai denti a sciabola temuta vicino, lontano ed anche un po’ più in là. Enorme, ingorda, insaziabile e fortissima, con tremendi artigli taglienti, che nessuno aveva mai visto e che ora distava un paio di giorni di cammino…un giorno…ancora di meno?…chissà.
Olun non si lascia intimorire, non può permettersi ora che ha annunciato di partire da solo e poi…poi c’è Uma, bellissima, come un arcobaleno dopo il temporale.
Solo un piccolo sassolino bianco, detto magico, avuto dallo stregone Testa tra le Nuvole in cambio di una lepre, accompagnerà Olun nel lungo corto viaggio – non si sa – verso la tigre sempre più vicina e affamata…mah…

Questa è la storia di Olun, un ragazzo preistorico come tanti che decise di affrontare da solo la terribile tigre dai denti a sciabola, che vinse tracciando una riga tutto intorno a lei, una riga che non le permise più di uscire: una riga che la teneva prigioniera, là su quel sasso…
E Uma? Anche lei ha fatto prigioniero Olun, che ora sta là impalato in una riga su un sasso e la trova molto, ma molto, ma MOLTO MOLTO, più bella.

Ma tutti questi primitivi secondo voi cosa staranno guardando?

Marina Petruzio

Caccia alla tigre dai denti a sciabola
di Pieter Van Oudheusden illustrato da Benjiamin Leroy
tradotto dal nederlandese da Laura Pignatti
Collana: I Tradotti
Ed.: Sinnos
Euro: 11,00
Età di lettura: per tutti!


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