Auto

Cars and Coffee, il raduno dei motori italiani

Davide Stefano
27 settembre 2015

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Cars and Coffee nasce nel lontano 2006 negli Stati Uniti; i suoi principi sono fondamentalmente due: avere una passione per i motori, ovviamente, ma più importante ancora è essere possessori di una supercar, hypercar oppure di macchine storiche.

In Italia sono stati Gabriele Morosini e Francesco Canta ad importare la manifestazione, dopo un viaggio negli States. E nel paese di nascita di macchine come Ferrari, Lamborghini, Pagani e carrozzieri del calibro di Touring e Zagato, il Cars and Coffee deve avere un tocco diverso dagli altri. Oltre a dare ai proprietari la possibilità di esporre le proprie vetture, Cars and Coffee nostrano offre infatti anche un ritrovo per degustare un ottimo pranzo a base di prodotti tipici, accompagnati da un ottimo caffè finale.

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Ho avuto il piacere di conoscere Francesco e Gabriele al Top Marques di Monaco di quest’anno e sono subito rimasto colpito dal loro entusiasmo e passione nei confronti (prendetemi per pazzo) di opere d’arte su ruote. Una chiacchierata davanti ad un buon vino dagli amici dell’One Apple di Montecarlo e via, decidiamo di darci appuntamento per sabato 19 settembre: punto di ritrovo il Principato di Lucedio, in provincia di Vercelli, tra il Piemonte e la Lombardia, una cascina tipica con due corti principali e un immenso giardino.

Appena arrivato trovo una sfilza di Porsche per tutti i gusti, dalle Cayman GT4 fino alla estrema RSR 4.0, Jaguar con le nuove F-Type, Ferrari dalle intramontabili 208 alle moderne 599 – 458 – California fino alle Lamborghini di ogni epoca, dalle Countach alle Diablo alla nuova arrivata Huracan.

Prendo il posto a me assegnato, parcheggio la vettura e al mio fianco trovo una Pagani Zonda S di un blu elettrico spettacolare. Vi chiederete su cosa stessi viaggiando, bene, con una Mercedes S63 Coupè AMG, la stessa casa dove viene prodotto il motore che montano sulle Pagani da oltre 10 anni d’attività del costruttore argentino.

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La Mercedes S Coupé fa il suo ingresso osservata da tutti. È un’auto su cui prevale il giudizio immediato: o piace o non piace. È sinonimo di eleganza e raffinatezza degli interni e la morbidezza delle sue linee non è quella di una macchina fatta per correre in pista, anche se il suo motore lo permetterebbe.

La giornata prosegue con un buon caffè e scambio pareri favorevoli nei confronti della Mercedes, un’autovettura che si presta a lunghi viaggi che vanno dalla Costa Azzurra fino alle Alpi svizzere innevate.

Arrivata l’ora di pranzo ci si appresta a sedersi a tavola, le portate sono un’esplosione di gusti dei prodotti nostrani che vanno dal nord al sud.

Appena siamo pronti, tutti in macchina, ci aspettano circa 50 km fino alla fabbrica della SPARCO, leader mondiale nella componentistica di alcuni assemblaggi e accessori auto come i sedili, caschi, tute e tutto ciò che è inerente alla parte gara.

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All’ingresso più di mille persone attendono il nostro arrivo, aspettando le sinfonie dei nostri motiri – dai 4 cilindri Lotus fino ad arrivare ai 12 cilindri Lamborghini. Con un orecchio attento era facile distinguere gli aspirati dai turbo, fino ai biturbo come la nostra Mercedes.

Un paio d’ore di esposizione, dando la possibilità al pubblico di ammirare queste leggende, ed è tempo di tornare verso Milano. Una giornata fantastica, passata insieme a dei nuovi amici e alla nostra passione comune viscerale, verso i motori e la loro storia.

Per i prossimi eventi vi consiglio di dare un occhiata al sito: http://www.carsandcoffee.it

 


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