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Cene stellate in gara: al via la V edizione del SINA Chef’s Cup Contest

Clarissa Monti
3 aprile 2017

Da oggi, lunedì 3 aprile, fino a martedì 7 novembre i grandi chef italiani affileranno i coltelli per la V edizione di SINA Chef’s Cup Contest, la competizione culinaria più stellata d’Italia.

La gara, che avrà come palcoscenico i Sina Hotels, inizierà a Cortina d’Ampezzo, continuerà nelle principali città d’Italia (Roma, Firenze, Venezia, Perugia, Parma, Viareggio e Romano Canavese) e terminerà a Milano, con un gran finale a Londra.

Nel corso delle serate i maestri della cucina dovranno preparare 18 ricette, mai presentate in passato, che celebrano il mondo della moda e la sua storia: gli chef renderanno infatti omaggio a trend, stili, capi, accessori, tessuti e grandi stilisti, trasformando oli in prelibatezze tutte da gustare. La giuria, composta da critici gastronomici, food blogger, alimentaristi e giornalisti, decreterà per ogni cena un vincitore tra i due cuochi in gara, secondo i parametri di aderenza al tema scelto, complicità di coppia, bontà del piatto, rapporto qualità/prezzo, valore estetico/artistico.

La competizione avrà termine a Londra, dove i due finalisti si scontreranno affiancati da chef di calibro internazionale.

Una lotta di gusto che vede protagoniste ben 18 stelle Michelin: ad aprire le danze saranno Daniele Repetti (Ristorante Nido del Picchio di Carpaneto Piacentino) e Roberto Proto (Ristorante Il Saraceno di Cavernago), seguiti da Giuseppe di Iorio (Aroma di Roma) e Salvatore La Ragione (Mammà a Capri); Domenico Stile (Enoteca La Torre a Roma) ed Emanuele Mazzella (Villa Porro Pirelli a Induno Olona); Kotaro Noda (Bistrot 64 di Roma) e Alessandro Breda (Gellus di Oderzo); Felice Lo Basso (Felix Lo Basso Restaurant, Milano) e Vincenzo Guarino (Il Pievano del Castello di Spaltenna a Gaiole in Chianti); Stefano di Gennaro (Quintessenza di Trani) e Marco Bottega (Aminta di Genazzano); Cristiano Tomei (L’Imbuto, Lucca) e Ivano Ricchebono (The Cook di Arenzano); Massimo Viglietti (Enoteca Achilli al Parlamento di Roma) e Riccardo Bassetti (Il Porticciolo a Laveno Mombello); Giovanni Luca di Pirro (Ristorante La Torre del Castello del Nero a Tavarnelle Val di Pesa) e Valentino Cassanelli (Lux Lucis a Forte dei Marmi).

 


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