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Chanel a L’Avana: 5 cose da sapere sulla sfilata evento

Virginia Francesca Grassi
30 aprile 2016

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Chanel si prepara a volare a L’Avana per una sfilata che si preannuncia storica, anche per il suo significato sociale e politico.
Dopo le collezioni presentate a Dallas, Dubai e Seoul, la Cruise della Maison parigina quest’anno si ispirerà alla ricchezza culturale di Cuba, alle sue bellezze e ai suoi colori, proprio in un momento topico come quello della riapertura del Paese al mondo. Persino il kaiser Karl Lagerfeld si è fatto dunque contagiare da quella “febbre cubana” che già aveva conquistato marchi del calibro di Louis Vuitton e Stella McCartney.

Le informazioni sullo show arrivano per ora con il contagocce, ma nell’attesa ecco 5 cose che dovete assolutamente sapere sulla Cruise 2016/2017 Chanel in scena a L’Avana:

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Karl Lagerfeld alla mostra “Obra en Proceso / Work in Progress”

1 LA DATA
La sfilata evento della Maison parigina si terrà il prossimo 3 maggio, cioè esattamente due giorni dopo una delle festività più sentite e partecipate in tutta l’isola: quella del 1° Maggio, il Dia Internacional de los Trabajadores (il Giorno Internazionale dei Lavoratori).

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L’Hotel Nacional de L’Avana

2 LE MODELLE
In passerella per la Cruise 2016/2017 sfileranno 50 modelle della Maison, mentre altre 50 bellezze locali sono state selezionate in questi giorni attraverso un serratissimo casting in una sede d’eccezione: lo storico Hotel Nacional de L’Avana, vero monumento alla cultura e all’identità cubana, tanto da essere divenuto patrimonio dell’umanità UNESCO, e famoso per aver ospitato nel tempo, oltre a Fidel Castro e Che Guevara durante la crisi con gli USA, personalità del calibro di Marlon Brando, John Wayne, Gary Cooper, Marlene Dietrich, Buster Keaton, Frank Sinatra ed Ernest Hemingway.

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3 IL LUOGO
La spettacolare passerella firmata Chanel avrà luogo nel Paseo del Prado, l’elegante viale che separa la Vecchia Avana dal centro della capitale, costruito nel 1772, quando Cuba era ancora una colonia spagnola, ed in seguito ristrutturato nel 1928 dall’architetto francese Jean-Claude Nicolas Forestier. Si tratta di una location di grande impatto e di profondo significato storico, che ricorda non a caso i fasti della Cuba pre-rivoluzionaria. Al momento la via è in grande fermento: sono state infatti isolate con barriere e schieramenti delle forze dell’ordine le porzioni del Paseo interessate dallo show Chanel, in attesa che vengano montati il catwalk, le luci e le sedute per gli invitati. Ça va sans dire, sono attesi per l’evento ospiti di fama internazionale, tra cui vip e protagonisti del jet set, mentre non è ancora dato sapere se l’accesso sarà consentito anche alla popolazione cubana, con gradinate, sedie e maxi schermi per permettere di assistere anche a chi rimarrà fuori.

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Uno degli scatti presenti alla mostra “Obra en Proceso / Work in Progress”

4 LA MOSTRA
Una fotografia per me non è soltanto un’immagine, ma un oggetto visivo unico”.
Karl Lagerfeld ha voluto dare un piccolo assaggio di quello che sarà lo show della Cruise 2016/2017 con l’inaugurazione il 28 aprile di “Obra en Proceso / Work in Progress”. La mostra, ospitata fino al 12 maggio dalla galleria Factoría Habana e inserita all’interno delle manifestazioni del mese della cultura francese a Cuba, espone 200 immagini d’autore firmate dal celebre kaiser e suddivise in tre sezioni tematiche – moda, architettura e paesaggi. Un vero viaggio nel mondo della Maison e soprattutto nella creatività di Lagerfeld.

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5 LA FINE DELL’EMBARGO
Cuba, insomma, si appresta ad inaugurare un nuovo capitolo della propria storia e ad accogliere con tutti gli onori la Maison fondata nel 1909 da Madame Coco Chanel, per la prima volta in America Latina. L’evento segue la ripresa dei rapporti tra Usa e Cuba dopo 54 anni di assenza dell’ambasciata americana, già segnata dalla visita del Presidente Obama, da quella di Papa Francesco  e dal concerto dei Rolling Stones lo scorso 26 marzo. Del resto, come ha prontamente affermato Mick Jagger, «i tempi stanno cambiando».

 


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