Il mio punto di vista

Charity a Milano… ma non solo!

Gabriella Magnoni Dompé
13 giugno 2012

Maggio e giugno sono sempre stati per definizione i mesi del risveglio di una Milano un po’ piovosa e, di questi tempi, anche un po’ “abbacchiata” per aprirsi all’estate che arriva e alle charities più esclusive che annualmente scelgono la nostra bella città per riunire eccellenze e benefattori.
Il 16 di maggio il meraviglioso Palazzo Clerici ha aperto il suo splendido giardino incantato in occasione di uno straordinario evento patrocinato dall’associazione Dino Ferrari. E’ stata una serata piacevole ed estremamente stimolante, soprattutto grazie al frizzante dibattito culturale organizzato tra Vittorio Feltri e Oscar Giannino, con Piero Chiambretti come moderatore. Indubbio punto di forza della serata, inoltre, è stato l’esiguo numero, ristrettissimo ed esclusivo, dei personaggi riuniti in un contesto, quello delle charities, che viene normalmente pensato come una sorta di convegno aziendale. Questa “bella pensata” ha permesso agli ospiti presenti di interloquire e scambiare reciproche opinioni su temi molto vari, non solo rivolti alla scienza, ma anche all’economia e all’italianità, come se presenziassero ad una cena privata tra amici.
Altro evento, completamente diverso ma di grande interesse e altissimo livello, è stato il gala dinner tenutosi lo scorso 6 giugno nella raffinata cornice dell’Hotel Principe di Savoia dalla Fondazione Veronesi: una serata molto “focused” su temi scientifici di grande attualità, che ha richiamato, tra gli altri, imprenditori del calibro di Diego Della Valle, Marco Tronchetti Provera, Maria Luisa Trussardi, Antonello Pericone, Pietro Scott Jovane e Francesco Micheli. La serata, curatissima, allietata da una Serena Autieri in grande forma come cantante d’eccezione e da un menù cromaticamente ispirato all’eccellenza della ricerca italiana – dunque connotato da piatti rigorosamente bianchi, rossi e verdi – è stata coronata da un toccante discorso del Professor Umberto Veronesi, grande padrone di casa e carismatico nella sua poliedricità.
E giungiamo ora all’immancabile Convivio, happening mediaticamente imperdibile, legato alla Fondazione ANLAIDS del Professor Moroni e orchestrato dalla sapiente regia di Vogue. Dirvi chi c’era è praticamente impossibile, la lista dei presenti sarebbe troppo lunga e spazierebbe dalla moda all’imprenditoria, alla televisione, all’editoria e per toccare qualsiasi campo di business a cui possiate pensare.
La grande novità di questa edizione 2012 è stato il “table code” dato agli ospiti benefattori: aziende e privati sono stati infatti invitati a personalizzare i loro tavoli sul tema del kitsch espressamente richiesto. Sembra molto facile nella casa di Vogue allestire un tavolo kitsch, ma bisogna avere invece grande uso di mondo e grande gusto per non incorrere in clamorosi flop; ero dunque molto curiosa di vedere l’effetto finale delle 120 creazioni, completamente differenti tra di loro, in una visione d’insieme. Per chi si è preso l’onere e l’onore di organizzare un tavolo non è certo stato impresa semplice: il dictat sulla mise en place è arrivato da Franca Sozzani in persona! I vari ospiti inizialmente non sono stati affatto entusiasti di questa nuova idea, ma il risultato finale è stato di un grande divertimento per tutti i partecipanti e l’idea è risultata sicuramente vincente. La prossima edizione di Convivio si terrà tra due anni: aziende, Signore bene e imprenditori sono già tutti in subbuglio. E allora quale sarà il nuovo format che ci verrà proposto dalla vulcanica zarina della moda? Voi che cosa pensate potranno ancora inventarsi a Vogue?

 

Gabriella Magnoni Dompé

 

P.S. Imperdibile su tutti gli eventi sopracitati, per l’internazionalità dell’iniziativa e il calibro degli sponsor e degli organizzatori coinvolti, è stato poi il (RED) Cash and Rocket Tour, dal quale sono appena rientrata vincitrice e al quale la mia amica e compagna di viaggio Umberta Gnutti Beretta ha dedicato un ampio rilievo nel mio Salotto la scorsa settimana. Devo ammettere che in un momento come questo per il nostro Paese l’essere premiate nella cornice scintillante di Montecarlo da una splendida Julie Brangstrup come unico team italiano presente e vincitore in un’organizzazione totalmente anglofona e proveniente da vari Paesi oggigiorno “top” in tutto il Mondo è stata una grande soddisfazione per me e Umberta, ma anche e soprattutto per la nostra Italia di cui andiamo tanto orgogliose e purtroppo così spesso bistrattata all’estero.

  • Con Umberta Gnutti Beretta at (RED) Cash & Rocket tour in Montecarlo

  • at Convivio 2012

  • at Convivio 2012

  • Con Gabriella Golia e Adriano Teso at Convivio 2012

  • Con Gabriella Golia e Adriano Teso at Convivio 2012

  • at Convivio 2012

  • Con Umberto Veronesi at Fondazione Veronesi gala dinner

  • Con Marta Brivio Sforza at Dino Ferrari gala dinner