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Fashion

Che stile! Che classe!

staff
26 gennaio 2011


Influenzata dalla passata settimana della moda mi accingo a ricordare alcune icone di stile… maschile, ovviamente.

Lord George Bryan Brummell
Il Beau Brummell, dandy e dettatore di moda nel periodo della Regenza inglese che, per mantenere il suo mode de vie, ha sperperato tutta la sua fortuna.
Conosciuto ed ammirato da Byron, Balzac, Baudelaire e Conan Doyle e amico di Giorgio IV.
Avverso ai pantaloni alla zuava, alle parrucche incipriate e al tanfo di profumi che mascheravano la scarsa igiene, prediligeva acqua e sapone e pantaloni lunghi e giacche da frac con cravattino, in moda da allora.

Mark Twain
Ecco chi ne sapeva di buoni abiti.
A man in white.
Si dice che avesse sempre pronti 14 completi bianchi per indossarne uno fresco ogni giorno.

Le Corbusier
L’architetto svizzero Charles-Edouard Jeanneret-Gris, un gentleman in giacca e papillon… con gli inseparabili occhiali tondi.

Jack Kerouac
Scrittore e leader della Beat generation, che ne ha influenzato il modo di vestire.
Fece diventare di moda la tenuta da lavoro americana: jeans, camicie in flanella/jeans, giaccone.
Dimostrazione di anticonformismo per allora.

Marcello Mastroianni
Elegante, sempre. Sigaretta, sorriso accennato, cappello…
Chi non si ricorda il Matrimonio all’italiana, Lo straniero e… La dolce vita?!!

Marlon Brando
Marco Antonio in Giulio Cesare, il colonnello Kurtz di Apocalypse now, Paul in Ultimo tango a Parigi e finalmente – Don Vito Corleone del Padrino, sempre lui!
E’ lui a possedere gli abiti, non loro lui.

Sean Connery
Il suo nome è Bond, James Bond.
Credo che si possa fare a meno dei commenti in questo caso, ma comunque, non concordate sul fatto che sia stato lui, in assoluto, il migliore degli 007?!
E’ stato lui a creare il carattere dell’agente Bond, lui ha studiato fino ai dettagli le “sue” maniere, portato perfettamente il “suo” guardaroba e gli accessori, lo ha fatto talmente bene che James Bond è un icona di stile a sè.
E non sta bene solo negli abiti eleganti, lui, da buon scozzese, è bello anche con un kilt… a 80 anni.
Un uomo che oggi non è meno affascinante che negli anni ’60.

James Dean
Casual, con la giacca di pelle, come piace agli amanti delle corse.
Il modo in cui si vestiva il problematico ragazzo ribelle di Gioventù bruciata: jeans, maglietta, giacca rossa, venne ripreso in tutto il mondo.

Giorgio Armani
L’uomo che veste con classe gli altri ed è sempre elegante, in abito scuro o in pantaloni e maglietta, come spesso esce alla fine da uno dei suoi show e come ce lo immaginiamo quando pensiamo a lui.

Alain Delon
L’uomo il cui nome figura senz’altro tra le cotte delle vostre nonne e mamme!… e, se solo fossi nata un po’ prima, lo sarebbe anche tra le mie!
Bello ed affascinante, capelli castani e occhi azzurri! O Tancredi Falconeri!

Mick Jagger
Quest’uomo porta bene anche abiti eleganti, quando abbandona i pantaloni skinny e tutto ciò che li accompagna.
Lo si può chiamare uno degli uomini più stilosi anche solo per il suo eclettismo nella scelta del guardaroba.

David Bowie
Uomo-camaleonte. Sempre alla ricerca di uno stile nuovo (ora pare un po’ meno).
Ogni sua mise è un esperimento… spesso molto audace.

John Galliano
Eclettico, rivoluzionario, all’avanguardia.
Qualcuno dice kitsch, io dico geniale (non dico che non sia un po’ “pazzo”, non ci sarebbe forse il genio senza questo), interessante e da scoprire e seguire!
La sua apparizione dopo lo show di Dior non è meno attesa della sfilata stessa.
Quest’uomo sa sempre stupire.

Tom Ford
Poliedrico.
Perfetto nel suo stile.
Veste bene gli altri e se stesso.

Johnny Depp
Oltre ad immedesimarsi magnificamente in ogni personaggio che interpreta, ne porta eccellentemente i panni.
Sembra che il suo stile consista nei “rimasugli” lasciati dai personaggi che lui ha fatto vivere.
Un tipo raro che sta benissimo in qualsiasi cosa abbia addosso, sia quello un abito del ‘700, una vestaglia, un assurdo costume da Cappellaio Matto o un abito da cerimonia di Ralph Lauren.

Io mi fermo a questa quindicina di “artisti” e lascio a voi continuare l’elenco!

Anastasia B. Calmotti


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