Motori

Chevrolet Trax: avventura in Croazia

Davide Stefano
30 aprile 2013


Verso metà marzo, durante il mio solito caffè pomeridiano, mi accorgo con piacere di aver ricevuto una inbox da parte di Valentina Orena, Direttore pubbliche relazioni Chevrolet Italia. Sono invitato a trascorrere tre giorni nella favolosa cornice della Croazia, precisamente a Zadar, piccolo capoluogo della costa dalmata, per provare il nuovo SUV compatto Trax, l’ultima nata dallo storico marchio di Detroit, che si inserisce perfettamente nel segmento delle ormai sempre più vendute crossover; fra i concorrenti: Mitsubishi ASX, Nissan Qashqai e molte altre ancora.

Appena atterrati veniamo subito accolti dallo staff Chevrolet, disponibile per qualsiasi chiarimento in merito a ogni nostro dubbio; una piccola sosta e si parte insieme alle colleghe di Auto A Spillo e Wait Magazine, fortunato di viaggiare con tre donne.
Ritirata l’auto dopo un piccolo rinfresco, noto immediatamente le linee piacevoli del mezzo e la sicurezza che è capace di infondere sin dal primo impatto con il grande muso, nonché l’altezza da terra e le grande ruote da 18″.
La prima motorizzazione che provo è la 1.7 turbo diesel da 130 cv. Ricordo che, come ormai di consueto, le case automobilistiche che offrono i SUV compatti danno la possibilità di scegliere se avere la trazione integrale oppure la classica trazione anteriore.
Appena salito sull’auto non credo a ciò che vedo: navigatore in pelle, interni gradevoli al tatto, ogni cosa al suo posto, materiali di qualità, seduta comoda per affrontare qualsiasi tipo di viaggio.
Avendo la fortuna di essere accompagnato da una persona del calibro di un Direttore delle pubbliche relazioni, ricevo informazioni sulla transizione dei poteri aziendali dal 2005 ad oggi; Chevrolet infatti ha dato vita solo negli ultimi 3 anni ad oltre 15 modelli di produzione propria. Inoltre con un marchio di queste grandezze si può permettere di entrare in un mercato come quello dei SUV compatti tra i top player, grazie ad un’idea che mantengono ormai da anni: un ottimo rapporto qualità prezzo e assistenza in oltre 140 paesi del mondo.

Inizia frattanto il nostro fantastico viaggio in un Paese come la Croazia, che con le sue grandissime distese di verde è paragonabile per diversi aspetti a Corsica e Grecia. Il motore è sin da subito pronto e vigoroso, mai fiacco, e grazie alla sesta marcia ci permette di non sentire quel fastidioso ronzio quando si viaggia in autostrada; inoltre offre consumi bassissimi. La nostra prima tappa è una fabbrica di cioccolato nello stile di quella di Willy Wonka, solamente in scala ridotta, con il nome di Chevy’s Bar, dove ci offrono qualsiasi tipo di caramelle e dolci. Dopo la sosta si riparte grazie al nuovo sistema Mylink e alla app Bringo, un navigatore portatile sull’iphone che grazie alla porta usb può essere utilizzato sul comodo scherzo da 7’’. Inoltre con il sistema bluetooth possiamo utilizzare la nostra libreria musicale e la funzione vivavoce.

Ripartiti ci siamo diretti verso un piccolo percorso off road: la nostra Trax, dotata di trazione integrale, si è comportata in maniera ottima; certamente l’auto non è in grado di scalare una montagna per mancanza di marce ridotte, ma su sterrati leggeri e percorsi moderatamente innevati è più che all’altezza del compito.
Arrivati in albergo mi ritrovo in una suite con vista mare: indossato il costume mi reco subito nella SPA per riprendermi dai vari viaggi. Ceniamo all’Arsenale, un caratteristico ristorante nel centro di Zadar, dove tra un bicchiere di vino e ottimi piatti ci confrontiamo sulle nostre prime impressioni, che sono del tutto positive ed ottimiste per il seguito della prova.
La mattina seguente ci aspetta un tour molto particolare nella zona dell’isola di Pag, basato sui vari prodotti tipici croati, dalla produzione del sale a quella del formaggio, per finire con quella del vino. In questa seconda giornata ho utilizzato il modello 1.4 turbo benzina da 140cv: anche questo un motore sempre sprizzante e allegro, che a differenza del diesel ha uno svillupo di coppia a regime un po’ più alto ed è disponibile solo con cambio manuale a differenza del diesel, che puo avere anche il cambio automatico.

Dopo questo tour enogastronomico è ora di tornare in albergo, dove per l’ultima sera ci aspetta una cena tranquilla tra persone amanti dei motori ed una piccola intervista sulle nostre sensazioni da parte di Chevrolet. Il giorno successivo ci ritroveremo in Italia, ma prima ci attende un’ultima fermata presso il parco di Krka, Patrimonio dell’UNESCO, un luogo ricco di cascate, ruscelli naturali e tanto verde. Forse un posto dove TRAX si troverebbe a proprio agio più che nella giungla urbana.
Non possiamo che ringraziare Chevrolet per quest’esperienza indimenticabile, in cui il pregio della TRAX si è unito al piacere della guida in luoghi splendidi e ad un trattamento insuperabile.

Davide Stefano


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