Food

Chiffon cake con glassa al limone

Silvia Farioli
14 novembre 2014

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Una rubrica dedicata ai dolci americani che si rispetti deve assolutamente prevedere prima o poi la famosissima Chiffon Cake. Questo dolce fu inventato nel 1927 dal ristoratore californiano Harry Baker, che ne tenne la ricetta segreta per 20 anni prima di cederla alla General Mills. La chiffon divenne celebre nel 1948, quando Betty Crocker – ai tempi, il marchio di cucina più famoso in America – ne pubblicò 14 variazioni sul tema base. Oggi io la propongo in una variante classica e molto semplice, ma capace di conquistare tutti con la sua bontà. Ecco la Chiffon Cake con glassa al limone!

Ingredienti per 1 Chiffon Cake da 10/12 persone:

Per la Chiffon Cake:
300 g farina 00
300 g zucchero semolato
125 mL olio vegetale
125 mL acqua
6 uova
Succo e scorza di un limone
16 g lievito
6 g bicarbonato
Pizzico di sale

Per la glassa:
300 g zucchero a velo
2-3 cucchiai succo di limone
Scorza di limone grattugiata finemente

Tempo di preparazione: 30 minuti di preparazione + 55 minuti di cottura

Procedimento
Preriscaldare il forno a 160°C. In una terrina, mescolare farina, zucchero, lievito e bicarbonato. Unire olio, acqua, tuorli, succo e scorza di limone e amalgamare bene il tutto. A parte montare a neve ferma gli albumi con l’aggiunta di un pizzico di sale, quindi incorporarli all’impasto con l’aiuto di una spatola. Versare l’impasto in uno stampo da ciambella del diametro di 26 cm (assolutamente non imburrato). Cuocere per 55/60 minuti. Una volta cotta, capovolgere la tortiera e lasciare raffreddare su un imbuto o su una tazza rovesciata in modo che la torta rimanga sollevata. Per preparare la glassa al limone, mescolare lo zucchero a velo con il succo e la scorza di limone fino a ottenere una glassa liquida. Versare sulla torta e guarnire con altra scorza di limone.

Silvia Farioli

Silvia Farioli, 27 anni e una passione sfrenata per la pasticceria. Dopo 5 lunghi anni di studi e una laurea in Comunicazione e Organizzazione di eventi, la luce: l’approdo all’Alma – la scuola internazionale di cucina italiana. 7 mesi tra bignè, sfoglie e tartellette, che le hanno conferito il titolo di “Pasticcere professionista”. Curiosa e golosa, è alla continua ricerca di nuovi gusti e sapori con un occhio sempre rivolto alle tendenze della cucina americana.


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