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Chinoiserie: la moda celebra il Capodanno cinese

Luca Antonio Dondi
30 gennaio 2017

La mostra di Hokusai, Hiroshige e Utamaro a Palazzo Reale a Milano sta per giungere al capolinea. Ma se è vero che dobbiamo dire addio alla celebre onda giapponese e a quelle stampe dal fascino quasi mistico, c’è però qualcosa che possiamo tenerci stretto nel guardaroba: si tratta di quell’ondata (per rimanere in tema) di sapore orientale che ormai da qualche stagione ha investito il mondo fashion.

Il francesismo chinoiserie, prima adoperato soprattutto nel campo del design, si fa glamour sulle passerelle della moda internazionale sotto forma di delicati ricami floreali, jacquard che ricalcano le celebri stampe, dragoni e tigri ruggenti, sete preziose e abiti tradizionali. I colori della Cina rosso e oro si fanno strada nelle collezioni dei designer che omaggiano la nazione con articoli ad hoc realizzati per celebrare il nuovo Capodanno cinese nel segno del Gallo, mentre dal Paese del Sol Levante arrivano romantici fiori di ciliegio e animali esotici.

In alto, sullo sfondo, l’onda di Hokusai che ha influenzato l’arte e il design arrivando fino alla moda, mentre in basso la stampa Gucci Tian ispirata alle celebri carte da parati orientali. Al Met Gala del 2015 inaugurano il trend chionoiserie Sarah Jessica Parker (in alto) con il copricapo realizzato da Philip Treacy e Rihanna (in basso) in una lussuosa stola Guo Pei Couture, trend confermato anche per la primavera-estate 2017 dalla passerella di Prada (in alto a destra)

Se a suo tempo i dipinti del maestro giapponese Hokusai influenzarono le opere di pittori come Monet e Van Gogh, oggi la cultura orientale infiamma il panorama fashion tanto da arrivare ad essere celebrato, nel 2015, con una spettacolare mostra al Metropolitan Museum di New York dal titolo “China: Through the Looking Glass”. E quel primo lunedì di maggio che, come da tradizione, inaugurò la retrospettiva con l’annuale Met Gala, vide celebrities come Rihanna, Sarah Jessica Parker e Lady Gaga riportare in auge quel fascino d’altri tempi.

Da quel memorabile Met Gala non passò molto prima che la chinoiserie-mania iniziò a spopolare in tutto il mondo, contagiando con la propria eleganza e raffinatezza l’armadio delle fashion addicted. E ancora oggi si continua a parlare di Sapore d’Oriente con alcuni pezzi cult, selezionati per voi, da non lasciarsi assolutamente scappare per portare un pizzico di mistero esotico che solo quelle terre possono offrire.

  • Due trend in uno: pigiama e chinoiserie si incontrano sul completo maculato firmato For Restless Sleepers

  • La Dionysus a mano di Gucci si veste di rosso e celebra il Capodanno cinese con un’edizione ad hoc in cui il ricamo floreale si fa delicato e prezioso

  • Bouquet di fiori azzurri ricamati sull’abito lungo in jacquard dal taglio geometrico ad A, Stella McCartney

  • Elegante e raffinato il sandalo in seta total red di Gianvito Rossi che ricalca la tradizionale chiusura orientale a bottoni

  • Un classico della cultura giapponese come il kimono incontra la storia di Etro e si fonde in un capo senza tempo

  • Festeggia l’anno del Gallo il bomber di Moncler in edizione limitata, interamente ricoperto da un fine broccato ton su ton

  • Sboccia la primavera sulle décolleté in velluto rosa di Rochas con plateau elevato, tacco squadrato e cinturini che accarezzano il collo del piede

  • La tote bag di Bertoni in pregiato pellame nero accoglie sofisticati boccioli rossi dipinti a mano

  • Si intravede sulla gonna di jacquard firmata Oscar de la Renta un paesaggio rigoglioso e animali esotici ricamati con filo d’oro

  • Tigre ruggente e fiori di ciliegio portano il Giappone sulla borsa a tracolla di Paco Rabanne


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