Leggere insieme

Ci sono bambini con due papà

Marina Petruzio
3 novembre 2013

Perchè hai due papa - cover

In questi giorni Francesca Pardi, autrice dell’albo “Perché hai due papà?”, posta sui social network un suo pensiero che inizia così: “Certo questo non è un libro che interessa tutti. Solo ai bambini che hanno due papà, ai loro genitori, agli amici, ai sostenitori.”
A me piace pensare che invece ci interessi tutti, così come per “Piccola storia di una famiglia”, ci debba interessare come persone prima e come genitori poi, come educatori e a chi ne ha fatto una professione.
Perché le cose cambiano ed a volte non si fa a tempo a trovare le parole, a documentarsi, ad elaborare un’opinione propria che scatta il domandone: “Mamma, ma perché loro hanno due papà?”.
Ho provato a pensare a cosa racconterei a Tommaso e mi sono ritrovata ingarbugliata in un discorso troppo complesso, che non avrebbe sicuramente soddisfatto la curiosità di un bambino, ma piuttosto aperto un dibattito tra adulti!
Quando ho chiuso quest’albo, dopo averlo letto, avevo parole ed immagini: semplici, serene, proprio come una giornata al mare, ed il sorriso di chi ha letto qualcosa di nuovo, positivo e pieno di amore.

“Perché hai due papà’?” è la storia, vera, di Franco e Tommaso che grazie a Nancy che vive in America coi suoi quattro figli ed alla legge sulla gravidanza di sostegno hanno potuto coronare il loro sogno: avere una famiglia!
Perché, si sa, gli uomini hanno i semini e le donne gli ovini e i bambini nascono dall’incontro dei due e c’è bisogno della pancia di una donna perché questo avvenga! Non basta acquistare un ovino, bisogna trovare delle signore gentili che pensano che avere dei bambini sia fantastico e vogliono aiutare chi non può farli, permettendo a dei bimbi che altrimenti non avrebbero potuto nascere di venire su questa terra in una famiglia che li aspetta.
Così Nancy, la sua pancia e la sua famiglia hanno aiutato Franco e Tommaso a costruire la loro.
Oggi Franco e Tommaso sono felici papà di due bambini, un maschio e una femmina, e sono riccamente impegnati a portare a scuola, ritirare, portare a danza, organizzare cena, fare i compiti, le vacanze e quant’altro…come ogni mamma, ogni papà, come in ogni famiglia.
E la sera lo raccontano a Nancy, perché ora sono grandi amici!

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Questo albo è pronto per la messa in stampa, non lo si trova ancora in libreria e non si ha una data per il momento: la casa editrice Lo Stampatello ha lanciato il progetto su Produzioni dal basso, in crowd funding, ovvero in finanziamento pubblico, una raccolta di fondi popolare dove chiunque di noi, chiunque crede nel progetto, può acquistare anche solo una quota versando 1 euro. Chi acquisterà 15 quote vedrà recapitarsi a casa l’albo caldo di stampa, spese di spedizione incluse, contribuendo così alla realizzazione del progetto.
In questo modo quando in casa editrice si chiuderanno quelle quattro preziose buste con i quattro albi diretti alla Biblioteca Braidense, alla Biblioteca Nazionale di Roma e a quella di Firenze e all’Archivio di Stato per il Deposito Legale che sancisce l’esistenza del libro per sempre, potremmo dire di esserci stati anche noi.
Francesca conclude il suo pensiero scrivendo: “Chi partecipa alla pubblicazione di questo libro, semplicemente gli permette di esistere, pianta il seme di un albero che porterà i suoi frutti soprattutto ai bambini, quelli con due papà, ma anche agli altri a cui capiterà in mano. E disegnerà un’altra immagine di omosessuali felici dove non è più possibile cancellarla”.
Quindi tutti su http://www.produzionidalbasso.com/pdb_2943.html ….no?

Marina Petruzio

Perché hai due papà?
di Francesca Pardi illustrato da BUM ill&art
Ed.: Lo Stampatello
www.lostampatello.it


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