Alberghi

Cinque mete per cinque alberghi da sogno

Maria Laura Zucchini
23 febbraio 2017

Se solitamente si individua una meta e in un secondo tempo si sceglie l’albergo, concedetevi per una volta di fare il contrario. Esistono infatti resort e alberghi che, per la loro particolarità e l’unicità delle esperienze che offrono, dovrebbero essere essi stessi la meta.

Immaginate il deserto della Namibia, un minimale lodge in legno in cui godere di albe e tramonti mozzafiato tra le sinuose dune del deserto. Wolwedans Lodge Suite è il luogo ideale, lo staff organizza safari, scenografiche gite in mongolfiera e passeggiate a cavallo in cui potrete apprezzare il contatto con la natura.

Un luogo altrettanto particolare e unico per la sua misticità è in Buthan, il resort Amankora, arroccato sulle sponde di un fiume in cui trascorrere giornate tra escursioni guidate, hiking e trattamenti con erbe e piante per rinvigorire corpo e spirito. Inoltre avrete l’occasione unica di visitare importanti monasteri buddisti ed entrare in contatto con i loro riti e le varie pratiche di meditazione.

Per chi è alla ricerca di una buona dose di sano romanticismo, il Taj Lake Palace di Udaipur rappresenta il luogo ideale. Si tratta di un maestoso albergo interamente in marmo bianco e di architettura tipicamente indiana che sovrasta le acque del lago Pichola. L’accoglienza e l’impeccabile staff vi faranno sentire come un vero Maharaja, con l’opportunità di private dining e sessioni di yoga in una cornice davvero unica.

Senza allontanarci troppo dall’Italia, nelle campagne limitrofe a Londra, potrete prenotare una delle fantastiche suite della Soho Farmhouse, immerse nel verde e attraversate da un corso d’acqua, in cui grande rilievo è dato alle tante attività offerte dalla struttura, tra sport e percorsi benessere. Inoltre ai clienti è riservata la possibilità di scegliere tra diverse proposte culinarie, intrattenersi nella sala cinema o svolgere divertenti workshop.

Difficile pensare che a pochi chilometri da Milano vi sia un luogo così magico ed unico nel suo genere, il San Luis sorge, infatti, tra le Dolomiti ed è una sorta di villaggio tra chalet in legno e casette sull’albero. Potrete così immergervi in un’esperienza all’insegna del relax, coccolati da uno staff impeccabile e dall’ottima cucina locale dello chef Spicocchi, perfetto sia in inverno che d’estate.

Se l’albergo sarà la vera meta, in luoghi come questi non dovrete comunque rinunciare alla possibilità di escursioni e visite che renderanno l’esperienza ancora più totalizzante.


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