Clothing

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23 febbraio 2012

Fu lo scrittore Honoré de Balzac a dire: «L’abbigliamento è l’espressione della società». E aveva proprio ragione. L’abito deve essere in sintonia con l’occasione, con l’ambiente in cui ci si trova e con le persone chiamate a “vivere” quel momento, senza mettere gli altri in alcun modo a disagio. È chiaramente inopportuno presentarsi a una cena all’osteria indossando l’abito da sera. Idem presentarsi a una “prima” teatrale o concertistica in blue jeans.
Non si tratta di una considerazione peregrina o passeggera, se già Cosimo de’ Medici nel 1440 sosteneva, contrariamente al detto, che l’abito fa il monaco: «Datemi un popolano qualunque ed io, con pochi metri di drappo rosso ne faccio un gentiluomo.»
Se l’abbigliamento indossato per una certa occasione prevede la giacca e la cravatta, queste non si tolgono. La calura non è una scusante accettabile. «Esser nati con la camicia» non significa togliersi la giacca al ristorante!
Nel primo capitolo del Galateo di Monsignor Della Casa si legge: «Ben vestito dee andare ciascuno, secondo sua condizione e secondo sua età; perciò che, altrimenti facendo, pare egli sprezzi la gente». Vestire in modo decoroso è interpretato come segno di rispetto verso gli altri e ci permette di sentirci a nostro agio in società. L’abito che scegliamo di indossare deve essere adatto alla nostra personalità, va portato con naturalezza e semplicità.
Quindi sono banditi dall’abbigliamento di una Signora elegante la stravaganza, gli eccessi, gli abiti troppo sgargianti e appariscenti.
La parola chiave è sobrietà; privilegiate modelli e colori che mettano in risalto i vostri pregi e puntate su capi dalla linea classica che potrete indossare anche l’anno prossimo senza dover rinnovare ad ogni stagione il vostro guardaroba.
Infine, ecco alcune semplici regole di eleganza femminile:
-Scegliere con buonsenso il proprio abbigliamento, evitando scollature imbarazzanti e simili.
-Dosare con grazia il profumo preferito.
-Curare i capelli e porre attenzione nello scegliere taglio e colore in base all’età e alla statura. Niente capelli lunghi oltre le spalle se non si ha un viso più che fresco. Inoltre, almeno una volta a settimana curare la propria manicure.
Mai dimenticare, insomma, che la classe è sempre accompagnata dalla moderazione: less is more!

 

Eleonora Miucci