Fitness & Wellness

Come calcolare la massa grassa

staff
26 marzo 2012

Decidere di iscriversi in palestra purtroppo non basta. Ciò che conviene fare è, prima di tutto, stabilire un proprio personale obiettivo, in modo da essere costanti e certamente più proattivi nella realizzazione del proprio allenamento. In primis occorre capire, soprattutto se c’è un trainer che ci guida nella scelta di esercizi specifici, che cosa si sta facendo e perché. Al fine di comprendere pienamente il nostro stato e poter agire per migliorarci giorno per giorno, prima di iniziare un programma è bene fare una vera e propria fotografia del nostro stato attuale, eseguendo un test che è la base di partenza: calcolare le proprie percentuali di massa grassa e massa magra. La plicometria e alcuni test sportivi possono essere la chiave di volta per affrontare l’allenamento in palestra in maniera agonistica, superando la fatica e il blocco psicologico tipico di chi non ha ben chiaro il proprio obiettivo.
La plicometria è un metodo di misurazione del grasso corporeo attuato mediante uno strumento, chiamato plicometro, che permette di rilevare lo spessore delle pliche cutanee. È un metodo indiretto, non invasivo, e assolutamente poco costoso. In questo modo si va a misurare la propria percentuale di massa grassa, grazie a una metodica densitometrica che arriva alla determinazione di una densità corporea partendo dalla misurazione dello spessore del tessuto adiposo sottocutaneo. Esiste uno stretto rapporto tra gli spessori delle pliche e la percentuale di grasso totale corporea: la misurazione delle pliche ci consente di risalire alla densità corporea e da questa al compartimento massa grassa (i lipidi corporei distribuiti nel tessuto sottocutaneo e viscerale); per differenza dal peso si otterrà poi massa magra (masse muscolari, dall’osso e dai tessuti inter ed intra -parenchimali non adiposi).
Esistono poi dei metodi alternativi per valutare le masse del corpo come il test piegamenti sulle braccia: va eseguito il maggior numero possibile di piegamenti sulle braccia in 30 secondi e, facendo riferimento a una tabella, è possibile valutare lo stato di forma del soggetto in relazione al numero di flessioni effettuate con successo nell’arco di questo tempo.
Test di conconi: leggermente più complesso è un test di medicina sportiva che mira a misurare la soglia aerobica e la soglia anaerobica di uno sportivo. Queste soglie sono misurate in termini di frequenza cardiaca.
Test di potenza: è molto semplice da eseguire. Si tratta di valutare la resistenza aerobica sul vogatore (esercizio di 500mt di vogatore nel minor tempo possibile).
Alla fine di ognuno di questi test il vostro personal trainer farà le prime valutazioni legate alle caratteristiche fisiche del singolo individuo e alle sue peculiarità. Il quadro completo gli permetterà, quindi, di studiare un allenamento ad hoc al fine di raggiungere, nel minor tempo possibile, i risultati sperati.

 

Alessio Rinelli
Presidente dell’associazione “Fitness  & Benessere”
info@alessiorinelli.it