Leggere insieme

Come curare un’ala spezzata: perché tutti hanno dei diritti!

Marina Petruzio
29 luglio 2014

Come_curare_cover (1)

Secondo appuntamento con Bob Graham. Da Il Castoro editore, Come curare un’ala spezzata è un albo sostenuto da Amnesty International UK per il contributo ad una migliore comprensione dei diritti umani e dei valori su cui si fondano.
E sarà ancora una volta un bambino a ricordarcelo.

È mattina, una di quelle mattine grigie e metropolitane dove il traffico, il freddo ed il maltempo rendono tutto grigio, offuscato come se un velo fosse caduto tra le persone a smorzare i colori. I passanti a piedi si stringono nei cappotti, alzano il bavero, calano il cappello, camminano veloci senza accorgersi dell’intorno dell’altro, appena sfiorato passando senza neppure alzare il viso, della città.
E tra la folla riconosciamo un nonno col raffreddore; è Aprile ma fa ancora freddo, una badante che accompagna un signore vecchiotto che procede lento appoggiandosi al bastone, due donne indiane in sari procedono a braccetto, alcune donne in burqa a capo coperto, un’integralista interamente coperta – sugli occhi una piccola grata in pizzo -, persone al cellulare, qualcuno fa jogging con un compagno ma ascoltando la propria musica in cuffia, isolato da tutti, qualcuno sfreccia in bicicletta attraversando la piazza, alcuni vanno a scuola, altri ritornano o vanno al mercato. La più parte si affretta al lavoro, un signore in sedia a rotelle è un po’ preoccupato per come la moglie lo conduce, forse un po’ troppo veloce! Una signora di colore in pullover e sciarpa procede pensierosa.
Grigia la pavimentazione della piazza, grigia l’aria, le persone, grigi i colombi che svolazzano raso terra.
In mezzo alla piazza proprio un grigio colombo caduto chissà da che altezza giace non guardato, semmai schivato: ha un’ala spezzata, non può più volare.
Sarà Billy a scorgerlo appena uscito dalla metropolitana con la mamma. Billy è un bambino, a lui il grigio della città, quella fretta indifferente non lo riguardano. La sua infanzia, la meraviglia e la curiosità per il mondo lo proteggono. Billy dai capelli biondi, un caban rosso, blue jeans e pedule scamosciate brilla di colore in mezzo a tanta solitudine.
Rapidamente scorge il colombo, tira la mano della mamma, corre a soccorrerlo, lo prende in braccio, lo mostra alla mamma che lo avvolge nella sua sciarpa e lo accomoda nella sua borsa.
Billy terrà con sé anche una piuma, persa durante la caduta, la custodirà nella tasca della sua giacca, con grazia, al sicuro ed al caldo come la mamma ha fatto col colombo. Anche questa appartiene al colombo e, chissà, forse un giorno potrebbe riaverne bisogno e comunque è sua, va tenuta!

A casa con l’aiuto di papà medicheranno la ferita, immobilizzeranno l’ala, offriranno da bere al colombo in modo che si tranquillizzi ed improvviseranno un nido con una scatola di cartone, un quotidiano sul fondo e tanti buchi per farlo respirare bene. Insomma, si prenderanno amorevole cura di lui perché anche un colombo ha diritto ad un’altra possibilità, un’ala spezzata può guarire con il riposo, il tempo e un po’ di speranza…anche un colombo ha diritto a cure ed assistenza come chiunque.

Quasi un silent book, tanto il testo è minimo e la forza delle illustrazioni così eloquente e narrativa, con immagini a tutto campo o a vignette riquadrate.
Bellissimo come sempre lo sguardo sulla quotidianità, sulla vita di ogni giorno e le persone che la popolano, sullo spazio vissuto del proprio quartiere e dello spazio più grande della città dal quale si entra e si esce.
Della dimensione a livello di bambino, a partire dalle illustrazioni che danno la misura di ciò che vede un bambino condotto per mano in una città di adulti: mezzi abiti, pantaloni, gambe con piedi differentemente calzati!
E da quel quotidiano appoggiato sul fondo della scatola-nido notizie di guerre, la fotografia di un carrarmato che procede noncurante, delle ali spezzate che lascia al suolo dietro di lui…

Marina Petruzio

Come curare un’ala spezzata
di ed illustrato da Bob Graham
Ed.: Il Castoro Editore
Euro: 13,50
Età di lettura: da 5 anni


Potrebbe interessarti anche