Cinema

“Come farsi lasciare in 10 giorni” di Donald Petrie (2003)

Giorgio Merlino
24 giugno 2011


L’inizio di una relazione è sempre un affare complicato: i più piccoli errori, soprattutto quelli commessi inconsapevolmente, possono risultare fatali per ogni neocoppia.
Ma siete sicuri che non siano proprio questi a far talvolta innamorare il proprio partner?
Kate Hudson risponderà a questa fatidica domanda in una brillante commedia romantica.
Andy Anderson (Kate Hudson) è una giornalista che cura per il Composure Magazine la rubrica intitolata “Come fare…”. Correndo in soccorso di un’amica che è appena stata lasciata dal ragazzo, Kate decide di scrivere un articolo intitolato “Come farsi lasciare in 10 giorni”. Per renderlo più creativo e veritiero, uscirà con uomo e lo tempesterà di scenate di gelosia, comportamenti immaturi e molto altro, riportando le sue esperienze. Nel frattempo il pubblicitario Benjamin Barry (Matthew McConaughey) dice al proprio boss di poter far innamorare di se una qualsiasi donna in 10 giorni e per provarlo promette di portare al prossimo evento dell’azienda una nuova ragazza già bella che cotta di lui. In gioco c’è la nuova campagna pubblicitaria per la “De Lauer” gioielli.
Non a caso le storie si intrecciano, trasformando i protagonisti da cacciatori a prede.
Tra episodi divertenti e un tantino imbarazzanti, scene toccanti e una scoppiettante New York sullo sfondo, il film possiede tutte le caratteristiche della commedia romantica americana; immancabile una dolce lacrima di commozione per tutti i romanticoni amanti del genere.
Il “Baltimore Sun” commentò così l’uscita del film: “McConaughey e specialmente Hudson riescono a fare tutto il lavoro, mantenendo la loro piacevolezza anche nelle situazioni dove inevitabilmente fanno la parte dei “jerks”. Nonostante il plot sia abbastanza semplice e riproponga i triti e ritriti clichè della commedia romantica, l’impasto è ben riuscito: risulta piacevole, leggero, confortante per lo spettatore che sa già più o meno cosa aspettarsi dal finale; inoltre una nota di merito va alla Hudson che si aggiudicò il “MTV Movie Awards” per la miglior performance femminile.
In seguito all’uscita del film nel 2003, tra i produttori balenò l’idea di un sequel. Nel 2006 la Paramount Pictures ha ingaggiato gli sceneggiatori Keith Merryman e David Newman per scrivere “How To Loose It All”. Il progetto sembra sia stato temporaneamente accantonato, ma nella sua attesa conviene godersi il primo capitolo.

Giorgio Merlino


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