Leggere insieme

Come trovare una stella

Marina Petruzio
5 maggio 2015

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Come trovare una stella, finalmente in Italia per Zoolibri, è un albo, il primo scritto ed illustrato da Oliver Jeffers, papà degli Ughi, che ha già compiuto dieci anni.

C’era una volta un bambino…e quel bambino amava moltissimo le stelle.
Inizia così come una fiaba d’altri tempi, un albo che è come uno spazio filosofico, un contenitore di silenzi e piccoli pensieri, di pazienza, di attesa, di buone finalità, di un immenso blu cosmico e di colori boreali.
È in uno spazio sospeso, quasi all’orizzonte, dove trovano posto e colore solo i pochi oggetti che servono al racconto.

Un bimbo ama le stelle, più di ogni altra cosa desidererebbe averne una, pensa che una stella potrebbe essere una buona amica con cui dividere il tempo di una lunga camminata sulla spiaggia o i giochi come nascondino.
Poter tenerla per mano e non più guardarla solo da lontano, in quel grande blu, dalla sua finestra la notte…certo, per trovarla bisognava alzarsi presto nell’ alba dalle lunghe ombre, in quel cielo che si tinge a poco a poco di azzurro, in quell’acquarello che sfuma dal chiaro dell’orizzonte – quando ancora il sole non si vede – al blu della notte, dove una stella è sicuramente stanca dopo esservi stata per tutto quel tempo.
E poi aspettare, aspettare, aspettare…i bei sogni si attendono per realizzarli, si desiderano, si pensano intensamente e per fare questo c’è bisogno di tempo. Seduti appoggiati ad un grande albero nel giallo cupo della terra quando i raggi del sole la lambiscono dalla stessa altezza, passando per i colori forti e pieni del mezzogiorno, per ritrovarsi in arancioni e rossi accessi dell’imbrunire, per alzare gli occhi e vederla là, dopo aver tanto aspettato ed immaginato…

E poi però è un bambino quello che ha aspettato ed ora che si ritrova lì nel cielo la sua stella, ora è tempo di pensare a cosa fare, come arrivare a lei, lassù. Ed è qui, proprio qui, che il nostro bambino interiore fa un salto, come quello di Jeffers: per prendere una stella bisogna saltare, cercare di agguantarla, no…non basta non è mai troppo alto il salto. Arrampicarsi sull’albero, quello più alto, no sembra non sia alto abbastanza neppure quello, lanciargli il salvagente bianco e rosso della barca di papà…troppo pesante…e allora, allora…l’astronave, come non averci pensato prima!!!! Già, se però due giorni fa sei andato sulla luna…carburante finito. Un uccello: se si chiede gentilmente ad un pennuto e gli si spiega bene dove prenderti per il cappuccio della felpa forse…ma i pennuti, anche loro, quando si appollaiano sul molo forse aspettano anche loro un sogno e non sono niente interessati ad aiutarti…

Ed ancora è passato un giorno, un giorno a progettare, ad ingegnarsi e forse, pensò il bimbo, non avrebbe mai trovato una stella…o forse passeggiando e aspettando…

Un albo che parole, colori, situazioni ed espressioni rendo poetico e fanciullo al tempo stesso, un albo sulla pazienza dei bambini e sulla loro creatività nel risolvere problemi.

Marina Petruzio

Come trovare una stella
di ed illustrato da Oliver Jeffers
Collana: Gli illustrati
Ed.: Zoolibri
www.zoolibri.com
Euro: 16,00
Età di lettura: dai 5 anni


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