Fotografia

Con Angelo Ferrillo sulle orme dei “Leoni delle Fiandre”

Alberto Pelucco
3 luglio 2013

Achiel Buysse, i “Leoni delle Fiandre” Fiorenzo Magni e Johan Museeuw, Eric Leman “Tornado” Tom Boonen sono solo alcuni dei ciclisti che devono la propria notorietà al Ronde van Vlaanderen, il Giro delle Fiandre, protagonista oggi della mostra “Ronde Around – un giro tra lande, stili e personaggi nella terra del Fiandre”, con cui l’Ente del Turismo delle Fiandre e il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo celebrano i 100 anni della manifestazione.
Ideata dal giornalista Karel Van Wynendaele nel 1913, la prima edizione di 330 chilometri toccava tutte le più caratteristiche località del Belgio, come Gent e Brugge. Disputato di solito la prima domenica di aprile, il “Fiandre”, oggi di 250-260 km, è un giro davvero durissimo, per via dei “muri”, cioè tratti di salita brevi ma molto ripidi, quali il “vecchio Kwaremont”, il muro di Grammont o “Muur van Geraardsbergen”, “il Muro” per antonomasia, il “Bosberg” e il muro del Koppenberg, reintrodotto nel 2008 dopo anni di assenza.

Un reportage, quello del fotografo napoletano Angelo Ferrillo, incentrato sul modo in cui i fiamminghi vivono la competizione. Egli partecipa al Ronde, ma il suo non vuole essere un documentario istituzionale. Le sue non sono “fotografie-cartoline”, dedicate ai corridori, alle biciclette o ai singoli vincitori. Protagonista è lo sport, inteso come puro agonismo, dove ciclista e bicicletta si fondono, per diventare un tutt’uno con strade, paesaggi e città, come si vede nello scatto in cui il gruppo passa a fianco di una donna in bicicletta che nulla ha a che fare con la corsa. Una curiosità: la pavimentazione della strada è in pavé, che dalle prime edizioni accompagna i concorrenti.
Degli scatti colpisce la forza magnetica che coinvolge tutti: partecipanti, osservatori e semplici passanti, che di ciclismo non si intendono.
L’attenzione del fotografo converge verso lo spirito, i gesti, vero fulcro del Giro.
Emblematica l’immagine in cui un ciclista spinge con la mano il compagno di squadra.
È un mondo di boccali, bandiere, festeggiamenti, non di vittoria e gloria personale. Dove anche i non appassionati tutto ad un tratto sono contagiati e travolti dalla passione sportiva e non possono fare a meno di trasmetterla ad altri, sconosciuti compresi. In breve, un universo dove, per citare Pierre de Frédy, barone di Coubertin e fondatore della moderne Olimpiadi, “l’importante non è vincere, ma partecipare”.

“Ronde Around – un giro tra lande, stili e personaggi nella terra del Fiandre” di Angelo Ferrillo
Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo, via Gino Bartali, 4 – 22030 Magreglio (Co).
6 luglio – 1 settembre 2013

INFO
Web: www.museodelghisallo.it
Mail: info@museodelghisallo.it
Tel.: 031 965885

ORARI


Marzo e novembre:

aperto sabato e domenica
 dalle 9.30 alle 17.30
1° aprile – 31 ottobre

da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 17.30

Sabato e domenica
 dalle 9.00 alle ore 18.00
Dal 1° giugno al 31 agosto

aperto anche lunedì.

PREZZI
intero: euro 6,00
ridotto: Euro 5,00
Agevolazioni sul sito


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