Food

Consegna a domicilio? 6 app di food delivery provate per voi

Flaminia Scarpino
27 febbraio 2017

Prima il food delivery era un vizio solo per i più pigri, ma negli ultimi tempi si è trasformato in una vera e propria moda e le città sono tempestate di fattorini che consegnano a domicilio. Il vecchio metodo di chiamare direttamente il ristorante è ormai superato e fioriscono le app che in un solo click ci permettono di ordinare tutto ciò che vogliamo e di farlo arrivare comodamente a casa e in tempi record.

Abbiamo scelto (e provato!) per voi le 6 app più in voga del momento nel mondo del food delivery. Buon appetito!

  • Chiudiamo la rassegna con un caso un po’ particolare: la chiacchieratissima Uber non offre più solo il servizio del noleggio auto con conducente, ma anche la consegna a domicilio con UberEats. La nuova app apparentemente funziona come le altre, ma dopo lo scandalo dei fattorini in rosa sottopagati l’azienda ha deciso d’intraprendere una nuova politica: i ciclisti (esatto, niente auto) in borghese gestiscono il loro guadagno solo con i ristoranti partner e non sono vincolati nè da un orario lavorativo nè da un numero di consegne, svolgendo in modo indipendente il loro lavoro, mentre UberEats tiene per sé una percentuale dal guadagno del ristoratore.

  • Un vero e proprio veterano: Just Eat è nato in Danimarca nel 2001, per poi sbarcare in Italia 5 anni fa, conquistando in breve più di 400 comuni. Il servizio permette ai clienti di mettersi in contatto con i ristoranti della propria zona che, una volta ricevuto l’ordine e comunicato il tempo d’attesa, procedono alla consegna (prezzo variabile) tramite il proprio personale. Il pagamento? Online con carta di credito o all’arrivo in contanti. Ultimamente è poi stato lanciato anche Just Eat Delivery: il meccanismo non cambia, ma le consegne sono effettuate da corrieri messi a disposizione dall’azienda.

  • Foodora è arrivato a Milano nel settembre 2015 con l’intenzione tutta green di consegnare in bicicletta solo cibo di alta qualità. Il meccanismo di pagamento è uguale a quello di Just Eat, però la consegna ha un costo fisso di 2,90€ su un ordine che deve essere minimo di 10 euro. Una bella novità: il delivery in rosa consegna non solo nelle case, ma anche al parco per sfiziosi picnic, perfetti adesso che arriva la bella stagione! Al momento è presente a Milano, Torino, Roma e Firenze, ma conta di espandersi anche in molti altri capoluoghi italiani.

  • Efficiente e versatile: queste le parole d’ordine di Glovo, arrivato a Milano grazie all’acquisizione di Foodinho. Ma quali sono le differenze con gli altri servizi di delivery? La consegna non si limita al food, ma prevede anche altri tipi di prodotti, come vestiti, medicinali e gadget elettronici. I fattorini di Glovo sono a vostra disposizione fino alle 2 di notte per consegnarvi tutto ciò che vi serve, anche menù di ristoranti non convenzionati con l’app.

  • Deliveroo si riconosce subito per il suo logo e i suoi colori. L’azienda londinese fa consegne a domicilio tramite app esattamente come le altre, ma in più permette ai clienti di seguire il percorso del fattorino in tempo reale dallo smartphone; inoltre permette di accumulare tantissimi sconti da condividere anche con gli amici. L’ordine (con un costo fisso di servizio di 2,50€) deve essere minimo di 15€, ma se arriva con un ritardo pari o superiore a 10 minuti sarete rimborsati con un credito per il successivo.

  • Ormai è chiaro come funzionano i delivery con prenotazione tramite app. Del resto, perché andare al ristorante se puoi mangiare comodamente a casa? C’è chi invece ordina a domicilio perché il ristorante esiste solo virtualmente. Chi? Foorban, che non consegna per conto di nessuno se non di se stesso. Offre cibi freschi, con menù diversi ogni giorno, preparati esclusivamente dagli chef nel laboratorio milanese firmato Foorban. La consegna, prenotabile sia da app che da sito, non supera mai i 20 minuti e prima di mezzogiorno non prevede costi fissi (dopo invece 2,90€)!


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