Fotografia

Contrasts: architetture milanesi a confronto

Valentina Garola
1 luglio 2015
Edificio istituzionale privato, Figini Mazzini © Filippo Messina

Edificio istituzionale privato, Figini Mazzini © Filippo Messina

Fino al 10 Luglio l’Ordine degli architetti di Milano con sede in Via Solferino ospiterà la mostra Contrasts realizzata dallo stesso Ordine e da GIZMO che nel 2013 ha curato per Hoepli la “Guida all’architettura di Milano 1954-2014”. Il titolo della mostra fa riferimento a quello di un libro famoso pubblicato nel 1836 da Augustus Welby Pugin: Contrasts or a Parallel between the Noble Edifices of the Fourteenth and Fifteenth Centuries and Similar Buildings of the Present Day, dove l’architetto, attraverso una serie di confronti tra edifici e monumenti di queste due epoche, sottolineava la decadenza del gusto dei tempi moderni.

Residenza pubblica, Gallaratese © Marcer

Residenza pubblica, Gallaratese © Marcer

Contrasts però non vuole riprendere il filone polemico sulla decadenza, anzi, vuole evidenziare i cambiamenti che sono avvenuti nell’architettura milanese a partire dagli anni Cinquanta fino ad arrivare ai giorni nostri, proprio come aveva fatto Welby Pugin. L’obiettivo dell’esposizione infatti è mettere in luce aspetti di questi edifici che, se analizzati separatamente, sarebbero molto probabilmente destinati a sfuggire.

Le fotografie in mostra sono state realizzate gran parte da Paola Di Bello, docente di Brera, la quale si è avvalsa della collaborazione di alcuni dei suoi migliori studenti del Biennio Specialistico di Fotografia dell’Accademia. Il corso è stato strutturato con una multidocenza dei fotografi Gabriele Basilico, Mario Cresci, Vincenzo Castella e Franco Vaccari, che hanno seguito e supervisionato le fotografie degli studenti. Tutti gli scatti hanno un’elevata importanza per la loro qualità artistica e sono stati realizzati proprio per la pubblicazione “Guida all’architettura di Milano 1954-2014” e quella in inglese “Milan Architectual Guide” che si estende fino al 2015. Le immagini ritraggono la condizione attuale degli edifici, costituendone una documentazione aggiornata e rigorosa; la selezione degli scatti inoltre è avvenuta attraverso un confronto multidisciplinare tra gli autori delle fotografie, i supervisori e i curatori dei libri.

Edificio istituzionale privato, Porta Nuova © Lorenzo Piovella

Edificio istituzionale privato, Porta Nuova © Lorenzo Piovella

La mostra, ad ingresso gratuito, resterà aperta fino al 10 luglio e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19. Un’esposizione interessante che riesce a mostrare i cambiamenti architettonici della vita che ci circonda.


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