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Fitness & Wellness

Core: il centro funzionale del corpo

Alessio Rinelli
24 giugno 2013

Ha preso piede molto recentemente una nuova concezione di allenamento, che pone le sue basi su lunghi studi che rimarcano l’importanza di una fondamentale zona del corpo: il “nucleo”, ovvero quella zona centrale del complesso coxo-lombo-pelvico che rappresenta un punto di reazione stabile per il resto del corpo; più semplicemente possiamo descriverlo come “il centro funzionale del corpo”. Bene, l’allenamento applicato a questa zona del corpo, che alcuni azzardano a chiamare “nuova scienza”, sarebbe il CORE TRAINING.

COS’E’ IL CORE
Il “centro” è suddiviso in tre parti: i gruppi muscolari dell’anca, la muscolatura del cingolo scapolare, la muscolatura anteriore e posteriore del tronco e quella del pavimento del bacino; la fascia toraco-lombare e la muscolatura di connessione tra queste strutture; la pressione intraddominale.
Secondo una visione più ampia, il Core comprende tutti i muscoli compresi fra spalle e pelvi che agiscono per il trasferimento di forza dalla colonna alle estremità ovvero consentendo il collegamento reciproco fra tratto assile e tratti appendicolari. Mai sentito parlare di JOSEPH PILATES? Beh, lui per primo denominò quella che oggi sappiamo essere la CORE REGION come “POWERHOUSE”, cioè proprio l’elemento portante e fonte primaria nella generazione di tutti i movimenti.

CORE TRAINING
Intanto inizio col dire che si tratta di un allenamento funzionale, cioè progettato come supporto alla vita di tutti giorni e complementare allo sport abitualmente praticato.
La base dell’allenamento del centro consiste nell’imparare a gestire volontariamente le componenti che ne fanno parte, utilizzando una corretta respirazione. Nella didattica di insegnamento per l’attivazione, l’ideale sarebbe iniziare da una posizione supina in modo statico, per poi arrivare all’utilizzo di esercizi da seduti ed infine in stazione eretta.
Nel momento in cui la consapevolezza corporea diventa un’abitudine, è opportuno l’inserimento di stazioni dinamiche e con superfici instabili, movimenti diagonali e rotatori. Anche nell’allenamento del core dobbiamo necessariamente tener conto di due principi, caposaldi di una preparazione che si rispetti, quali: periodizzazione e supercompensazione.
Con il suo utilizzo, è possibile applicare la fisiologia che sta alla base del movimento umano, con l’ausilio delle catene muscolari, circuiti in continuità di direzione e di piano attraverso i quali si propagano le forze organizzatrici del corpo. Ribadisco che prima di sottoporsi a qualunque programma di educazione motoria è indispensabile una valutazione posturale-osteopatica.

Consideriamo funzionali:
esercizi multi articolari/multi assiali; esercizi propriocettivi, dinamici, tridimensionali; esercizi con diverse tipologie e velocità di contrazione.
Un “centro” forte, resistente e flessibile è necessario per la vita di tutti i giorni così come per performance sportive di elevato livello. Esso incide sulla prevenzione, sulla salvaguardia e su eventuali recidive relative a tutta la colonna vertebrale e non solo. È fondamentale mantenere questa zona in salute senza però dimenticare la globalità dell’essere umano. Come fare? Sostituendo la concezione di BENESSERE con quella di bell’essere, che poi diventa solo una piacevole conseguenza.

Alessio Rinelli