Fitness & Wellness

Corsa all’aria aperta vs tapis roulant

Alessio Rinelli
4 agosto 2014

tapis-roulant

Tutti gli appassionati di fitness si sono posti almeno una volta il dilemma: è meglio correre all’esterno, per le vie della nostra amata città o in un parco, oppure utilizzare il tapis roulant (treadmill in inglese) in palestra ? É allora opportuno considerare vantaggi e gli svantaggi dei due diversi approcci. Sicuramente non esiste una risposta generale valida per tutti e le caratteristiche fisiche del singolo sportivo, unite agli obiettivi che intende perseguire, rivestono un ruolo fondamentale nella scelta.

Fra i vantaggi del tapis roulant vi è in primo luogo la possibilità di non subire le condizioni atmosferiche avverse. In palestra, grazie all’aria condizionata e al riscaldamento, si può praticare l’attività sportiva tanto nella stagione estiva quanto in quella invernale. Fra gli altri vantaggi: la comodità dell’ammortizzazione, la regolarità del “terreno”, gli indicatori digitali.

Numerosi sono tuttavia gli svantaggi: la noia connessa alla monotonia del tapis roulant, un generale maggiore affaticamento, il rischio di infiammazione al tendine d’Achille e alle ginocchia a causa dell’elasticità e ammortizzamento della macchina, infine i costi legati alla palestra o all’acquisto dello strumento.

La corsa all’aria aperta presenta le qualità e le pecche opposte a quelle appena indicate. In particolare questa tipologia di allenamento permette un vantaggio decisivo per l’atleta: fronteggiare un percorso reale, quello con cui dovrà confrontarsi in sede di gara. Il fatto che nessun agonista preferisca il tapis roulant è un indice significativo.

In conclusione, il tapis roulant è utile se non si ricerca la massimizzazione del proprio allenamento ma si è interessati a impiegarlo come strumento per il cardiofitness ai fini del dispendio calorico.

Alessio Rinelli