Leggere insieme

Cos’è questa puzza?

Marina Petruzio
30 marzo 2014

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Roarrr! Ruggiti pericolosi è un altro albo della collana “I tradotti, degli altri quello che ci piace di più” di Sinnos Editrice, presentato tra le novità della Children’s Book Fair di Bologna, edizione 2014 appena conclusa.

Sebbene Monika Filipina Trzpil, l’autrice di origini polacche, da piccola aspirasse a diventare cowboy ed anche archeologa ed astronauta, siamo felici che sia approdata al mondo dell’illustrazione ed in particolare a quello dell’infanzia con questo primo albo di cui è autrice ed illustratrice.

Ma, ecco, ora parlerei di lui, di Rupert il leone e dei suoi possenti ruggiti che sembra non poter trattenere neppure sotto la doccia, mentre va in bicicletta, a scuola! E neppure quando gioca a tennis col suo amico maiale!
È proprio un bel leone Rupert, nonostante i suoi terrificanti ruggiti, con la sua criniera che a Tommaso sembra un nido, una matassa che ospita il bel muso rasato di un felino molto arrabbiato. O che ha male da qualche parte, per esempio, e si aggira gettando lamenti continui, gemendo del suo non star bene. Perché a noi, Rupert, con la sua coda gialla che termina in un fiocco peloso, ordinato ed elegante nel suo Aran sweater arancione dai mille punti, non ci sembra né feroce né prepotente.
La foresta per la quale si aggira ruggendo a più non posso – Roarrr, Roooarrr – è fortunatamente fitta, ricca di enormi e carnose foglie verdi che si prestano ad essere un ottimo rifugio per tutti i suoi amici che, rispondendo ad un naturale istinto di sopravvivenza, al roboante ruggito reagiscono fuggendo…E sono tanti e diversi: ippopotami, gufi, conigli, maiali, volpi, cervi, panda…
Rupert rimane perplesso: ma perché tutti lo evitano? Perché scappano quando arriva? Come mai non lo capiscono? A loro non è mai capitato di avere un alito insopportabile a causa di un tremendo mal di denti???

Scusate ma la parentesi è d’obbligo. I possenti e puzzolenti Roarrr di Rupert sono raffigurati con schizzi di colore, con una nebulosa di puntini che il pennello non ha lasciato a caso, ma che ci indicano quanto fosse pesante il suo dolore. Povero Rupert ma anche pesante la sua puzza…e secondo voi quanto siamo rimasti su questa pagina piena di segni di matita, macchie di colore, spruzzi di pennello, ruvidi pezzettini di carta da disegno che, come scaglie sovrapposte, ci indicano l’insostenibilità del problema? Quando si tratta di puzze un settenne non scherza… si analizza, si va a fondo!!

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Ma tutto è bene quel che finisce bene ed il problema verrà affrontato da tutti gli amici insieme e dallo zio Coniglio, dentista, che nel cuore di una notte molto blu, estrarrà un dente malato e decreterà il rimedio, una cura a vita: l’orrido (per tutti i settenni che si rispettino) spazzolino e dentifricio!!

Un albo sulla prima buona regola personale e sociale: la cura di sé stessi, ma anche sull’amicizia e sull’aiuto reciproco.
Soprattutto però un albo intelligente: di facile gestione nelle mani di un bambino, sul tavolo o a letto prima di dormire, copertina rigida, dimensioni contenute senza togliere spazio alle illustrazioni a tutto campo ed al colore. Dove il testo, perfettamente inserito nella pagina presenta una novità: la font leggimiprima in stampato maiuscolo simile ad un carattere scritto a mano, appositamente studiata da Sinnos in collaborazione con l’Università di Camerino per agevolare la lettura a chi è alle prime armi e forse ancora non ha smesso di sillabare.
Corona la particolare attenzione di Sinnos ai piccoli lettori – non visti come meri acquirenti, ma accompagnati nel difficile percorso della scolarizzazione – l’utilizzo di carte opache non patinate e che di conseguenza non stancano con inutili riflessi l’occhio concentrato alla lettura.

Marina Petruzio

Roarrr! Ruggiti pericolosi
di ed illustrato da Monika Filipina Trzpil
Monikafilipina.tumblr.com
Ed.: Sinnos Editrice

www.sinnos.org
Collana: I Tradotti

Euro: 10,00
Età di lettura: per tutti i bambini che iniziano a leggere in autonomia e per tutti quelli che invece di spazzolarsi i denti usano lo spazzolino come un microfono per cantare canzoni rock lanciando il dentifricio sulla tenda della finestra.


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