Motori

Crescere fedeli alla propria identità: Mini 2014

Davide Stefano
19 novembre 2013

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Mini ha presentato ieri a Oxford, luogo natale del marchio automobilistico ora di proprietà BMW, l’innovativa punta di diamante di casa: si tratta della nuova Mini 2014. La presentazione è avvenuta a 107 anni esatti dalla nascita di Alec Issigonis, creatore della prima generazione del mito inglese.

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La nuova Mini riprende le linee del passato: fari tondi, look sbarazzino ed immediatamente distinguibile: osservandola con attenzione si notano gli aggiornamenti, ma quello che più conta è la sua immediata riconoscibilità. Lunga 3.821 millimetri, larga 1.727 ed alta 1.414, la nuova Mini è più lunga, più larga e più alta rispetto al passato. La nuova piattaforma UKL1 propone il classico Go Kart Feeling di Mini abbinato ad un peso ridotto, pari a 1.085 chilogrammi per la nuova Mini Cooper 2014.
Tra le innovazioni tecniche il nuovo 3 cilindri Twin Power Turbo di 1.5 litri, capace di erogare 134 CV e 220 Nm, mentre il 4 cilindri 2.0 litri raggiunge i 190 CV e 280 Nm abbinati a un cambio manuale a 6 rapporti o a un nuovo automatico.

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La nuova Mini rende disponibili diversi sistemi di assistenza alla guida che sfruttano il networking intelligente per lo scambio di informazioni tra guidatore e veicolo. Tra questi figurano l’head-up display, che permetterà al suo driver di osservare le informazioni relative al veicolo senza costringere lo stesso a distogliere lo sguardo dalla strada.
A quanto elencato si aggiungono la funzione Parking Assist e la videocamera posteriore per il parcheggio, oltre al controllo della velocità e della distanza tramite rilevazione video – rendendo così possibile il mantenimento automatico della distanza di sicurezza dal veicolo che precede – ed il sistema di informazioni sui limiti di velocità, che individua e visualizza i limiti applicati sul tratto di strada percorso in quel momento.
Insomma, la nuova Mini è pronta a partire e a condurre nuovamente per le strade intere generazioni di giovani e non con una veste tutta nuova.

Davide Stefano


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